Category Archives: 1° anno

Piano di Studi primo anno 2016-17

  Docente ECTS Ore/sett
Introduzione al metodo della ricerca

bibliografica e dello studio teologico

M.G. Pau 4 2
Storia della filosofia antica e medievale M. Spano 6 3
Filosofia sistematica: Introduzione alla Filosofia e Filosofia della conoscenza  

S. Pisu

 

4

 

2

Filosofia sistematica: Antropologia Filosofica e Filosofia Morale  

D.Vinci

G. Tilocca

 

6

 

3

Sacra Scrittura:

Introduzione alla Sacra Scrittura

 

F. Loi

 

4

 

2

Sacra Scrittura:

Pentateuco e libri storici – Introduzione ed esegesi –

 

F. Loi

 

6

 

3

Sacra Scrittura:

I Sinottici – Opera lucana – Introduzione ed esegesi –

 

M. Lorenzani –

N.  Kunnath

 

6

 

3

Teologia:

Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale

 

M. Vinti

 

6

 

4

Teologia morale:

Teologia  morale fondamentale

 

F. Maceri

 

4

 

2

Storia della Chiesa antica e medievale A. Corona 6 3
Dossier Lavoro personale   2  
Paper   2  
Confronto testi:

Confronto testi sulla dottrina sociale della Chiesa

 

S. Bolomba

 

2

 

1

Convegno/Giornata interdisciplinare   2  

Introduzione al metodo della ricerca bibliografica e dello studio teologico

Introduzione al metodo della ricerca e dello studio teologico
(Prof.ssa Maria Grazia Pau) (ECTS 4)

Finalità:
1ª parte: Nella prima parte il Corso intende avviare lo studente ad usare una corretta metodologia di studio e di ricerca in ordine alla ricognizione dei materiali e dei documenti ufficiali nei differenti ambiti disciplinari, così da abilitarlo alla localizzazione e all’identificazione dei documenti necessari ad uno studio organico in vista degli esami e in preparazione degli elaborati scritti (=esercitazioni, tesine, seminario, dissertazione finale, tesi di ricerca).
Il Corso, inoltre, si prefigge di introdurre lo studente ad avvalersi della molteplicità delle risorse e delle documentazioni presenti nelle biblioteche, all’uso dei principali strumenti di consultazione (repertori bibliografici, enciclopedie, dizionari, archivi, centri di documentazione, cataloghi, emeroteche), compresi i moderni sistemi della tecnologia informatica (CD-Rom e Internet), e alle tecniche di archiviazione, recensione e presentazione bibliografica secondo i criteri formali universali. La verifica di questa prima parte prevede un elaborato scritto.
2ª parte: Nella seconda parte il Corso intende mostrare come gli studi teologici e le altre dimensioni della formazione di coloro che studiano teologia convergano tutte sul mistero di Cristo, «il quale compenetra tutta la storia del genere umano, agisce continuamente nella Chiesa…». Gli studenti, pertanto, saranno avviati ad acquisire un metodo di studio per quanto attiene la complessità dei saperi teologici, al fine di coglierne le intrinseche correlazioni, i significati e gli sviluppi. Sarà tracciato l’orizzonte dei metodi e la possibilità di diversi approcci per lo studio delle differenti discipline teologiche.
Il Corso introduce, dunque, alla conoscenza generale dei contenuti fondamentali della fede cristiana così come viene presentata nel Catechismo della Chiesa Cattolica per poi tracciare il profilo spirituale che ne consegue per coloro che «studiano» e «fanno» teologia. La verifica prevede un’ analisi della Fides et Ratio con una presentazione sintetica in ppt, anche attraverso mappe concettuali.

Contenuti:
1ª parte: Il metodo di lettura, studio e comprensione dei testi; la problematizzazione come momento di apprendimento e di sviluppo delle abilità critiche; la dimostrazione: reperire, organizzare, comunicare le idee e i concetti; saper gerarchizzare i saperi: dalle idee principali alle idee secondarie; le fonti e i documenti; il momento del giudizio critico dinanzi alla molteplicità dei punti di vista.
La schedatura dei materiali; la costruzione ed elaborazione delle mappe concettuali; l’organizzazione del lavoro scientifico, la produzione scritta, le fonti di informazione on-line, strumenti per la ricerca di informazioni e documenti in Internet; le citazioni bibliografiche nella redazione della tesi. I luoghi (biblioteche-archivi-centri di documentazione) e i siti (reti telematiche e Internet), della ricerca bibliografica nell’orizzonte teologico.
2ª parte:
1. Natura e finalità dello studio della teologia: elementi e regole
2. Che cosa è la teologia
3. Che cosa è il metodo: il sapere scientifico e il sapere teologico; le reciproche interazioni
4. Le discipline teologiche e i loro metodi
5. La spiritualità di chi studia teologia

Bibliografia:
1ª parte: R. FARINA, Metodologia. Avviamento alla tecnica del lavoro scientifico, Las, Roma 1986; J.M. PRELLEZO-J.M. GARCIA, Invito alla ricerca, LAS, Roma 2004³; G. ZUANAZZI, Metodologia Bibliografica, PUL-Mursia, Roma 2001.
2ª parte: COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, La teologia oggi: Prospettive, principi e criteri, 2011; G. LORIZIO-N. GALANTINO (a cura di), Metodologia teologica. Avviamento allo studio e alla ricerca pluridisciplinari, San Paolo, Cinisello Balsamo 2004³; M. SODI (a cura di), Il Metodo teologico. Tradizione e Innovazione. Comunione in Cristo, LEV, Roma 2008.
Dispense della Professoressa.

Storia della filosofia antica e medievale

Storia della filosofia antica e medievale

(Prof. Massimiliano Spano) (ECTS 6 – 3 ore I sem.)

Il Corso intende illustrare, in una parziale prospettiva storica, la nascita e lo svi- luppo di quei temi fondamentali che hanno caratterizzato e gettato le fondamenta del pensiero filosofico presso i Greci e la loro ripresa e trasformazione, sotto l’in- flusso del pensiero cristiano, presso i medievali.

Il sorgere delle istanze filosofiche greche verrà esaminato attraverso la let-tura integrale del Menone di Platone. Particolare rilievo sarà dato alle nuove prospettive interpretative di Imre Toth e Konrad Geiser sul concetto di logos platonico in rela- zione all’esperimento maieutico descritto nel dialogo e sulla ripresa e sviluppo di queste prospettive all’interno del pensiero cristiano.

Bibliografia: N. Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, Torino, vol. I. Parte monografica: Platone, Menone, a cura di G. Reale, Rusconi, Milano 1999. Ulteriore bibliografia: I. Toth, Lo schiavo di Menone, Vita e Pensiero, Milano 1988; F. Di Benedetto, L’anima e la matematica, Vita e Pensiero, Milano 2011; M. Fattal, Ricerche sul logos. Da Omero a Plotino, Vita e Pensiero,

Milano 2005.

Filosofia sistematica: Introduzione alla Filosofia e Filosofia della conoscenza

Filosofia sistematica: Introduzione alla Filosofia e Filosofia della conoscenza

(Prof. Salvatore Pisu) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

Brevemente il Corso intende avviare lo studio della filosofia favorendo la riflessio- ne sull’ambito e sul significato che ha lo studio di questa disciplina all’interno di una formazione teologica. L’uomo non conosce soltanto ciò che le scienze sono in grado di esplorare, i fenomeni sensibili e le loro leggi. L’uomo non è chiuso nella prigione della sua esistenza biologica e sociologica, ma la sua intelligenza può attingere ad un sapere più profondo in cui si radica il valore assoluto della sua vita e lo stesso signifi- cato del mondo. La filosofia risveglia a questa dignità della nostra vocazione fonda- mentale. La teologia non può non cercare con questa ricerca un dialogo costruttivo. La gnoseologia si interessa al conoscere attraverso lo studio del rapporto che in- tercorre tra il soggetto che conosce e l’oggetto conosciuto per accertarne il valore. A riguardo, l’esame di tre grandi correnti filosofiche della nostra storia occidentale,

lo scetticismo, l’idealismo, il realismo, ci permetteranno di meglio comprendere: il problema della certezza;

il problema della realtà extra soggettiva; il problema della verità.

Bibliografia: B. Mondin, Introduzione alla filosofia, Massimo, Milano 1990; R. Vernaux, Epi- stemologia generale, Paideia, Brescia 1967.

Filosofia sistematica: Antropologia Filosofica e Filosofia Morale

Filosofia sistematica:

Antropologia Filosofica e Filosofia Morale

(Proff. Daniele Vinci e Giuseppe Tilocca) (ECTS 6 – 1 ora I sem. e 2 ore II sem.)

Il Corso si svilupperà in due parti che verranno affrontate in parallelo.

La prima parte porrà a tema il problema dell’uomo e della sua irriducibile com- plessità. La struttura relazionale della natura umana e, allo stesso tempo, la sua ine- liminabile istanza autoriflessiva richiedono un approccio globale capace di sostenere interrogativi radicali: qual è il senso dell’essere uomo? Chi sono io? Chi è l’altro che mi sta di fronte? Si cercherà quindi di tratteggiare gli aspetti costitutivi dell’uomo e il loro orientamento dinamicamente teso verso una realizzazione piena e autentica, personale e comunitaria che passa anche attraverso l’esperienza del fallimento e del male. Nella seconda parte verrà posta l’attenzione sull’esperienza morale, tenendo conto del cammino di riflessione che la filosofia ha espresso nei secoli, e dell’espe- rienza vissuta da ciascuno di noi e dalla generazione umana attuale, come comunità culturale. L’itinerario di filosofia morale generale sarà centrato sugli aspetti fonda- mentali dell’agire morale: la struttura dell’agire umano libero e volontario; il valore morale e l’obbligazione; il bene e il fine in rapporto al destino umano; la fondazione metafisica della legge morale naturale; la struttura della coscienza morale.

 

Bibliografia: Prima parte: J. Gevaert, Il problema dell’uomo, Elle Di CI, Leumann (TO) 1992; seconda parte: A. Leonard, Il fondamento della morale, Paoline, Cinisello Balsamo (MI) 1994.

Sacra Scrittura: Introduzione alla Sacra Scrittura

 

Sacra Scrittura: Introduzione alla Sacra Scrittura

(Prof. Franco Loi) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

La parola profetica come manifestazione dell’umanizzarsi della parola di Dio nel- la storia, e come esempio dell’interazione tra elemento divino ed elemento umano all’interno del carisma dell’ispirazione.

L’ispirazione come parte integrante dell’attività rivelante di Dio attraverso la forma più completa di comunicazione: il linguaggio.

La formazione dei libri sacri nella storia del popolo ebraico e delle prime comunità cristiane, e il riconoscimento della loro autorità divina.

Riflessioni della teologia sulla realtà dell’ispirazione e sui problemi da essa suscitati. Scrittura, verità ed ispirazione: caratteri peculiari della verità scritturistica. Di- versi aspetti della verità letteraria. Verità, ispirazione e inenarranza. I vari sensi della Scrittura (Allegoria, Theoria, Tipologia, Sensus plenior e Interpretazione   simboli-

ca). Principi teologici dell’ermeneutica biblica.

Storia del Canone dei libri sacri dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il testo sacro e la sua restaurazione critica.

Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici – Introduzione ed esegesi –

(

Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici

– Introduzione ed esegesi –

(Prof. Franco Loi) (ECTS 6 – 3 ore II sem.)

Il Corso intende fornire i principali elementi di conoscenza riguardo ai problemi sollevati dalla Critica del Pentateuco, dalle prime osservazioni di Jean Astruc, agli stu- di di De Wette e di Wellhausen, fino alle discussioni odierne sulla formazione dei primi cinque libri della Bibbia e sul loro rapporto con la storia del popolo d’Israele.

A questa prima parte di Storia della Critica e di Storia della Formazione del Pentateu- co, seguirà il commento esegetico delle sue sezioni più significative attraverso il quale si metteranno in evidenza i contenuti teologici, non solo in base al loro valore fondamen- tale di dato rivelato, ma anche e, sopratutto, in rapporto alle diverse correnti di pensiero operanti in seno al popolo ebraico nel periodo di formazione degli scritti biblici.

Bibliografia: H.J. Kraus, L’Antico Testamento nella ricerca storico-critica dalla Riforma ad oggi, Il Mulino, Bologna 1975; H. Cazelles – J.P. Bouhot, Il Pentateuco, Paideia, Brescia 1968; Aa. Vv., Le Pentateuque en question (Le Monde de la Bible), Edit. Labor et Fides, Genève 1989; G. Garbini, Storia e ideologia nell’Israele antico, Paideia, Brescia 1986; G.B. Boschi (a cura di), Pentateuco come Torah. Storiografia e normativa religiosa nell’Israele antico, Atti del VI Convegno di Studi Veterote- stamentari, Ricerche Storico Bibliche 1 (1991).

Sacra Scrittura: I Sinottici – Opera lucana – Introduzione ed esegesi –

Sacra Scrittura: I Sinottici

Opera lucana – Introduzione ed esegesi  –

(Proff. Massimo Lorenzani e Nolly Kunnath) (ECTS 6 – 3 ore II sem.)

Inizieremo il Corso affrontando il problema della questione sinottica. A differen- za del Vangelo di Giovanni, gli altri tre Vangeli presentano delle affinità che presup- pongono l’esistenza di fonti comuni utilizzate dagli evangelisti nel redigere le loro opere. Tra questi, comunque, si distingue il Vangelo di Luca per il fatto che il suo lavoro è costituito da due libri: il Vangelo e gli Atti degli Apostoli, che costituiscono un’opera unitaria. Pertanto, esamineremo in primo luogo questo ampio racconto soffermandoci soprattutto sulla sua teologia. Quindi, sulla stessa linea, ci occupere- mo degli altri due Vangeli: Matteo e Marco. Così, dopo un’introduzione generale che riguarderà vari aspetti dei tre Vangeli, ci occuperemo dell’esegesi di alcuni brani scelti comuni ai tre Vangeli, così come di alcuni propri dei singoli evangelisti.

Bibliografia: V. Fusco, “Introduzione generale ai Sinottici”, in Logos V: Vangeli e Atti degli apostoli, a cura di M. Laconi e coll., LDC, Torino 1994, 33-132; E. Rasco, La Teologia de Lucas: Origen, Desarollo, Orientaciones, Analecta Gregoriana 201, Roma 1976; F. Bovon, Luca 1-3, Pai- deia Editrice, Brescia 2005-2013; R. Pesch, Il Vangelo di Marco, I-II, Paideia Editrice, Brescia 1980-1982; J. Gnilka, Il Vangelo di Matteo, I-II, Paideia Editrice, Brescia 1990-1991.

Teologia: Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale

Teologia: Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale

(Prof. Matteo Vinti) (ECTS 6 – 3 ore I sem.)

La fede è davvero in contrasto con la ragione? È possibile, o addirittura neces- sario, “parlare di Dio”? È possibile un “discorso su Dio” (theo-logía), o addirittura una “scienza di Dio”? E cosa si dovrebbe intendere, propriamente, per “scienza di Dio”? A quali condizioni, con quali metodi, con quali fonti? E quali sono gli ambiti e le prospettive in cui il discorso su Dio si può articolare? E ancora: che posizione assume l’uomo di fronte al fine ultimo, al mistero di Dio? Può l’uomo arrivare a conoscerLo? Può Dio, eventualmente, squarciare il velo che separa l’uomo da Lui? A che condizioni si può parlare di una rivelazione? Si può avere a che fare con una rivelazione cosmica, o anche con una rivelazione storica? E l’evento della rivela- zione, può risultare appena un avvenimento tangenziale alla storia, o può essere esperito nella contemporaneità? Attraverso quali mediazioni? E quali condizioni devono verificarsi nell’uomo e nell’evento perché si possa dare un’effettiva rivela- zione? È l’evento stesso intrinsecamente credibile? E quali sono, eventualmente, i segni di credibilità della rivelazione? Come possono essere interpretati? Il Corso si propone di introdurre tentativamente a un abbozzo di risposta a simili questioni.

La bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia morale: Teologia morale fondamentale

Teologia morale: Teologia morale fondamentale

(Prof. Francesco Maceri) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

Durante il Corso si presenterà il rinnovamento della Teologia morale auspica- to dal Vaticano II, il dibattito successivo su etica autonoma e etica della fede, la

«concentrazione cristologica» e alcune questioni morali fondamentali nella Verita- tis splendor.

In seguito si presterà attenzione al rapporto Bibbia e morale e si argomenteranno

i fondamenti cristologici e antropologico-filiali della morale.

L’esposizione dei trattati classici della teologia morale – la coscienza, la libertà, la legge naturale, le virtù, l’opzione fondamentale, il peccato – avverrà nella pro- spettiva del dinamismo etico dei «figli nel Figlio».

Il messaggio morale dell’Antico e del Nuovo Testamento e il profilo storico della teologia morale sono assegnati allo studio individuale.

Bibliografia: R. Tremblay-S. Zamboni (a cura di), Figli nel Figlio. Una teologia morale fondamenta- le, EDB, Bologna 2016 (nuova edizione); A.M. Jerumanis, In Cristo, con Cristo, per Cristo. Manua- le di teologia morale fondamentale. Approccio storico-sistematico, Edizioni Camilliane, Torino 2013;

  1. Tremblay, L’«innalzamento del Figlio», fulcro della vita morale, PUL-Mursia, Roma 2001; A. Thomasset, Interpréter et agir. Jalon pour une éthique chrétienne, Les Editions du Cerf, Paris 2011;
  2. Melina-S. Kampowski (a cura di), Come insegnare teologia morale? Prospettive di rinnovamento nelle recenti proposte di esposizione sistematica, Cantagalli, Siena 2009. Dispense del

Storia della Chiesa antica e medievale

Storia della Chiesa antica e medievale

(Prof.ssa Assunta Corona) (ECTS 6 – 2 ore I sem. e 1 ora II sem.)

Il Corso è suddiviso nelle due classiche periodizzazioni della storia della Chiesa antica e medievale.

In una prima fase si vuole introdurre alla conoscenza della storia del cristianesi- mo dei primi secoli, con un maggiore approfondimento dell’età precostantiniana. In una seconda fase si cercherà di tracciare un quadro complessivo delle principali vicende della Chiesa medievale con un metodo di indagine che prevede, per quan- to possibile, l’utilizzo di documenti e fonti.

La prospettiva di studio terrà presenti due direttrici fondamentali del cam-mi- no storico: il processo di inculturazione del messaggio cristiano nelle varie civiltà dell’uomo e l’evento dei concili come fedeltà alla tradizione apostolica.

Gli studenti saranno guidati a comprendere la distanza storica dei fatti studiati e a utilizzare i necessari strumenti di indagine per pervenire alla conoscenza non distorta di fatti ed eventi lontani dalla cultura contemporanea.

Bibliografia: Manuale: L. Rogier-R. Aubert-M. Knowles (a cura di), Nuova Storia della Chie- sa, voll. I-II, Marietti, Milano 2007. Studi: G. Jossa, Il Cristianesimo Antico. Dalle origini al concilio di Nicea, Carocci editore, Città di Castello (PG) 2016; G. G. Merlo, Il cristianesimo medievale in Occidente, Editori Laterza, Roma 2012.

Dossier lavoro personale

Dossier lavoro personale (ECTS 2)

 

Lo studente, dopo aver f requentato i corsi e sostenuto tutti gli esami previsti nell’Anno Accademico, sotto la guida di un tutor tra quelli elencati di seguito, compila un dossier di carattere sintetico, di massimo 20 pagine, che ripercorra il cammino formativo compiuto nell’anno, evidenziando le linee fondamentali e i contenuti principali dei singoli corsi. Il dossier può comprendere anche una valuta- zione critica del lavoro svolto e può essere consegnato in segreteria o direttamente ad uno dei tutor tra i seguenti professori: Assunta Corona, Pierpaolo Campus, Rita Lai, Giulio Madeddu, Paolo Sanna.

Paper

Paper (ECTS 2)

Lo studente, sotto la guida di un docente da lui liberamente scelto, elabora un paper. Il paper è un’esercitazione scritta che obbedendo alle norme dettate dalla co- noscenza della metodologia bibliografica, può integrare (non sostituire) un esame;

  • può essere di qualsiasi ambito disciplinare, purché abbia qualche connessione con gli insegnamenti previsti nell’Anno Accademico;
  • ha come obiettivo quello di abilitare lo studente ad organizzare la presentazione di un argomento in modo organico e sintetico, in vista anche della preparazione della dissertazione o della tesi, o di una comunicazione verbale;
  • deve contenere una ventina di pagine compresa la bibliografia, e il sommario;
  • nella prima pagina, può contenere anche un “abstract”, vale a dire la sintesi che dica, al massimo in dieci righe, il tipo di argomento che si affronta e il risultato della ricerca, come se fosse una “notizia giornalistica” che precede una presentazione più articolata.

Giornata interdisciplinare – Convegno

Giornata interdisciplinare – Convegno (ECTS 2)

Durante l’anno Accademico è richiesta la partecipazione ad un Convegno o ad una Giornata interdisciplinare, organizzati o autorizzati dall’Istituto e/o dalla Pon- tificia Facoltà Teologica. La partecipazione ai Convegni/Giornate Interdisciplinari non organizzati dall’Istituto o dalla Pontificia Facoltà Teologica, deve essere ac- compagnata da un “Attestato” dal quale si evinca: l’autorevolezza dell’emittente, l’argomento (affine all’orizzonte teologico), la quantità oraria, i nomi dei relatori. L’Attestato sarà poi conservato nel fascicolo dello studente. Questi deve poi pre- sentare – entro l’anno accademico in Corso – una relazione scritta sul Convegno/ Giornata interdisciplinare, di dieci-quindici pagine, che possibilmente mostri an- che come egli colloca quella esperienza nel suo percorso accademico. Tale relazio- ne sarà poi valutata da un docente, nominato dal Direttore dell’ISSR.

Nel presente anno accademico sarà accreditata come Giornata interdisciplinare la partecipazione alla parte teorica del Laboratorio di Iconografia (possibile anche per chi avesse f requentato il Laboratorio nel precedente AA).

Confronto testi sulla Dottrina Sociale della Chiesa

Confronto Testi

sulla Dottrina Sociale della Chiesa

(Prof. Simon Bolomba Wa Ngboka ) (ECTS 2 – 1 ora I sem.)

In passato la Chiesa veniva considerata solo per il compito di amministrare i sacra- menti: “una Chiesa della sacrestia”. Ma la missione della Chiesa va al di là dell’ammi- nistrazione dei sacramenti. Dopo la rivoluzione industriale, la Chiesa ha potuto ser- virsi della sua funzione profetica in modo esplicito e sistematico, per ridefinire tutti i principi cristiani di vita sociale, come la gerarchia dei valori. La questione riguarda le grandi verità morali e religiose insegnate dalla Chiesa a partire dalla “Rerum Nova- rum” di Papa Leone XIII (1891); verità richiamate nella “Quadragesimo Anno” di Pio XI (1931 ) e fissate al Concilio Vaticano II. L’insegnamento delle encicliche sociali viene designato dall’espressione “dottrina sociale della Chiesa”. Il popolo di Dio in particola- re e la società civile in genere, aspettano dalla Chiesa questo insegnamento sociale.

Bibliografia: C.E.R.A.S., Il discorso sociale della Chiesa, da Leone XIII a Giovanni Paolo II, Ed. Queriniana, Brescia 1988; H. Carrier, Dottrina sociale, nuovo approccio all’insegnamento sociale della Chiesa, San Paolo, Torino 1996; C. Conti, La dottrina sociale. Persona, Stato, Società, Mon- dialità sulle orme delle Encicliche sociali, Ed. Devoniane, Roma 1995; J. Meja, Temi della dottrina sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1996; J. Höffner, La dottrina sociale della chiesa, Edizione San Paolo, Cinisello Balsamo 19956; G. Filibeck, Les droits de l’homme dans l’enseignement de l’Eglise: de Jean XXIII à Jean Paul II, Libreria Editrice Vaticana, Cité de Vatican 1992; L’Église et la question sociale: De Léon XIII à Jean-Paul, Fides, s.l. 1991.

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