Category Archives: 2° – 3° anno A

Lingua Inglese

Corso di lingua Inglese

(Prof. Andrea Oppo)(2 ore)

 

Al fine di conseguire la Laurea in Scienze Religiose, gli studenti devono certificare la conoscenza di una lingua straniera moderna, per essere in grado di comprendere i testi. Al fine di conseguire la Laurea Magistrale in Scienze Religiose, gli studenti devono certificare la conoscenza di due lingue straniere moderne, per essere in grado di comprendere i testi.

Il Corso di lingua inglese è offerto agli studenti dell’intero quinquennio per permettere loro di ottemperare alla normativa e non assegna ECTS. Il Corso, riservato a quanti non si sono mai dedicati allo studio della lingua inglese o lo han- no affrontato solo a un livello per principianti, intende fornire i primi elementi grammaticali di base per iniziare lo studio della lingua. Le lezioni si svolgeranno a partire dal mese di Novembre il giovedì sera, per un totale di 28 ore. È necessario iscriversi in segreteria. Al termine del Corso sarà rilasciata certificazione.

 

Bibliografia: R. MURPHY (con L. PALLINI), Essential Grammar in Use. Grammatica di base della lingua inglese, Cambridge University Press, Cambridge 2008.

Piano di studi secondo/terzo anno 2016-2017

nell’Anno accademico 2016-2017 sono attivi i corsi dell’anno A

Secondo e Terzo anno

Corso Docente ECTS Ore/sett
Storia della filosofia moderna e contemporanea M. Spano 6 3
Filosofia sistematica: Metafisica e Teodicea S. Pisu 4 2
Sacra Scrittura: Libri Sapienziali e Profetici– Introduzione ed esegesi A. Secci 4 2
Sacra Scrittura: Lettere di San Paolo

– Introduzione ed esegesi –

M. Teani –

F. Demelas –

A. Busia

4 2
Teologia  Dogmatica:

Teologia Trinitaria e Cristologia

M. Matzeu 10 6
Teologia Dogmatica: Ecclesiologia – Ecumenismo M. Farci 6 3
Teologia Dogmatica: Mariologia F. Porru 2 1
Storia della Chiesa moderna e contemporanea A. Corona 6 3
Teologia morale: Teologia morale I, Morale familiare e sessuale S. Bolomba 6 3
Diritto canonico R. Pinna 4 2
Dossier Lavoro personale (solo II anno) 2
Paper (solo II anno) 2
Confronto testi (solo II anno) M. Farrugia 2 1
Convegno/ Giornata interdisciplinare (solo II anno) 2
Esame sintetico e Dissertazione (solo III anno) 10

Storia della filosofia moderna e contemporanea

Storia della filosofia moderna e contemporanea

(Prof. Massimiliano Spano) (ECTS 6 – 3 ore II sem.)

Il corso prenderà in esame gli esiti della rifondazione del sapere teoretico opera- ta dal pensiero moderno a partire dalla crisi dei fondamenti metafisici ed epistemo- logici antichi e medievali. Saranno quindi indagate in particolare quelle esigenze di rifondazione che hanno progressivamente interpretato il dato metafisico in sen- so gnoseologico e quindi ermeneutico sullo sfondo della Rivoluzione scientifica e dell’esistenzialismo.

Bibliografia: Manuali: N. Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, Torino 1982, voll. II-III (o edd. succ.); M. Spano, Lessico di filosofia contemporanea. Temi e per- corsi della contemporaneità; Nuove Grafiche Puddu,  Ortacesus  [CA]  2008;  Testi: R. Cartesio, Meditazioni metafisiche (1641), Rusconi, Milano 1998; M. Heidegger, Es- sere e tempo (1927), Longanesi, Milano 199210.

Filosofia sistematica: Metafisica e Teodicea

Filosofia sistematica: Metafisica e Teodicea.
(Prof. Salvatore Pisu) (ECTS 4)

Programma e bibliografia saranno indicati dal docente all’inizio del Corso.

Sacra Scrittura: Libri Sapienziali e Profetici – Introduzione ed esegesi –

Scrittura: Libri Sapienziali e profetici – Introduzione ed esegesi

(Prof. Andrea Secci) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

Il programma e Sacra la bibliografia saranno indicati dal docente durante il corso.

Sacra Scrittura: Lettere di San Paolo – Introduzione ed esegesi –

Sacra Scrittura: Lettere di San Paolo

– Introduzione ed esegesi –

(Proff. Maurizio Teani, Fabrizio Demelas e Andrea Busia) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

Il Corso ha un duplice scopo: da un lato intende seguire Paolo lungo il percorso, personale e itinerante, che lo ha portato a diventare l’apostolo delle genti; dall’altro intende illustrare i temi più forti trattati da Paolo nelle Lettere per fornire allo stu- dente gli strumenti basilari utili a comprendere la teologia paolina. In particolare, nella prima parte del Corso verranno presentate le tappe della vita di Paolo, le occasioni e i problemi concreti che lo hanno portato a scrivere alle sue Comunità, le caratteristiche principali e il contenuto generale di ogni lettera. L’antropologia paolina farà da filo conduttore della presentazione. Nella seconda parte, il Corso presenterà i temi paolini più noti e importanti: la theologia crucis, la Risurrezione e soprattutto la Giustificazione.

 

 

Bibliografia: R. Penna, Paolo. Da Tarso a Roma, il cammino di un grande innovatore, Il Mulino, Bologna 2015; A. Albertin, Paolo di Tarso: le lettere. Chiavi di lettura, Carocci, Roma 2016; R. Fabris-S. Romanello, Introduzione alla lettura di Paolo, Borla, Roma 2006; R. Penna, Paolo di Tarso. Un cristianesimo possibile, Paoline, Cinisello Balsamo (Mi) 1992; G. Barbaglio, La teologia di Paolo. Abbozzi in forma epistolare, EDB, Bologna 1999.

Teologia Dogmatica: Teologia Trinitaria e Cristologia

Teologia Dogmatica: Teologia Trinitaria e Cristologia

(Prof. Mariano Matzeu) (ECTS 10 – 2 ore I sem. e 3 ore II sem.)

Scopo del Corso è di entrare nel cuore del dogma cristologico e trinitario e di iniziare gli studenti a una riflessione sulle verità centrali della fede cristiana. Lo studio dei due trattati nodali della teologia dogmatica avverrà nella modalità che vedrà susseguirsi e concatenarsi gli elementi scritturistici della divina Rivelazione, i contenuti della sacra Tradizione e del Magistero e la riflessione sistematica che ne consegue. Lo studente sarà chiamato, durante lo svolgimento del corso, alla lettura e sintesi di un testo monografico.

In particolare il programma si struttura in tre tappe fondamentali:

  1. Tappa Questa avrà come elemento principale il rivelarsi di Dio nella storia della salvezza. Guardando al kérygma delle prime comunità cristiane atte- stato nel Nuovo Testamento e in stretta connessione con i dati che si evincono dai testi veterotestamentari, lo studente potrà approfondire il mistero di Dio che si rivela-svela nella vita del Cristo.
  2. Tappa storico-patristica. All’interno di questa si avrà come oggetto primario la trattazione delle varie fasi che hanno contribuito alla formulazione della dottrina trinitaria e I punti essenziali saranno: il contributo dei Padri orien- tali e occidentali, le controversie cristologiche e trinitarie, lo studio attento delle definizioni conciliari dell’antichità (Nicea, Costantinopoli, Efeso, Calcedonia, Co- stantinopoli II-III), le dichiarazioni dei concili medioevali (Lateranense IV, Lione II, Firenze).
  3. Tappa Fondata sugli elementi biblico-magisteriali acquisiti, que- sta sezione cercherà di affrontare alcune problematiche del dibattito teologico. In- terlocutori principali saranno la sistematica classica e la teologia contemporanea.

Bibliografia: L. F. Ladaria, Il Dio vivo e vero. Il mistero della Trinità, San Paolo Edizioni, Ci- nisello Balsamo 2012; A. Amato, Gesù il Signore. Saggio di cristologia, EDB, Bologna 20087. Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia Dogmatica: Ecclesiologia – Ecumenismo

Teologia Dogmatica: Ecclesiologia – Ecumenismo

(Prof. Mario Farci) (ECTS 6 – 3 ore I sem.)

Partendo dalla domanda “chi è la Chiesa?”, si svilupperà una riflessione che con- duca alla risposta suggerita da Benedetto XVI nell’enciclica Deus caritas est (nn. 19-39): la Chiesa è la “comunità d’amore”. Si assumerà quindi il “principio agapico” come filo conduttore del Corso, assumendolo come fondamento del modello comunionale di Chiesa affermato dal Vaticano II e della scelta irreversibile dell’e- cumenismo (Ut Unum sint, 3). Obiettivo del Corso è “fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione” (Giovanni Paolo II, Novo millennio ineunte 43).

La prima parte del Corso consisterà in un’indagine storico-teologica: dopo aver analizzato il rapporto uomo contemporaneo-chiesa, si presenteranno i principali modelli ecclesiologici, ricostruendo l’evoluzione del pensiero teologico sulla Chie- sa a partire dai Padri sino agli indirizzi ecclesiologici odierni. Nella seconda parte, di carattere biblico, si studierà in prospettiva storico-salvifica la “preparazione” del- la Chiesa nella Prima Alleanza e la costituzione del nuovo popolo di Dio secondo le diverse tradizioni neotestamentarie. La terza parte elaborerà una riflessione si- stematica, incentrata sull’agápe; ci si soffermerà in modo particolare sulle note es- senziali della Chiesa, sulla sacramentalità, sulla comunionalità, sul rapporto Chiesa universale-Chiesa particolare, sul magistero e sui laici.

Seguendo poi lo schema del decreto conciliare Unitatis Redintegratio, si espor- ranno i principi cattolici dell’ecumenismo, partendo ancora una volta dall’agápe, e si riassumeranno le tappe più significative del movimento ecumenico. Infine, si illustrerà la storia delle divisioni più importanti all’interno del cristianesimo, evi- denziando gli elementi dottrinali delle principali chiese ed i temi più rilevanti del dialogo ecumenico. Sarà richiesta la conoscenza particolareggiata della Lumen Gen- tium, della Ut unum sint e della Dichiarazione Congiunta Cattolico-Luterana sulla Dot- trina della Giustificazione.

Bibliografia:

Ecclesiologia: S. Dianich-S. Noceti, Trattato sulla Chiesa, Queriniana, Brescia 2002; J. Feiner-

  1. Löhrer (a cura di), L’evento salvifico nella comunità di Gesù Cristo, (= Mysterium Salutis 7), Queriniana, Brescia 19813; Kehl, La Chiesa. Trattato sistematico di ecclesiologia cattolica, San Paolo, Cinisello Balsamo 1995; J. Werbick, La Chiesa. Un progetto ecclesiologico per lo studio e per la prassi, Queriniana, Brescia 1998.

Ecumenismo: G. Cereti-A. Filippi-L. Sartori (a cura di), Dizionario del movimento ecumenico, EDB, Bologna 1994; W. Kasper, Vie dell’unità. Prospettive per l’ecumenismo, Queriniana, Bre- scia 2006. Id., L’ecumenismo spirituale. Linee guida per la sua attuazione, Città Nuova, Roma 2006. P. Neuner, Teologia Ecumenica. La ricerca dell’unità tra le chiese cristiane, Queriniana, Brescia 2000; B. Petrà, La Chiesa dei padri, EDB, Bologna 1998.

Dispense del professore.

Teologia Dogmatica: Mariologia

Teologia Dogmatica: Mariologia

(Prof. Francesco Porru) (ECTS 2 – 1 ora II sem.)

Il Corso presenta la mariologia nel suo sviluppo, sino al dettato conciliare, al contesto immediato del Vaticano II e agli approfondimenti successivi. La sintesi mariologica conciliare, innestata nell’ambito cristologico ed ecclesiologico, non senza richiamo all’ambito trinitario, costituisce l’orizzonte dei criteri guida che de- lineano le caratteristiche del Corso. La Madre di Gesù, per l’intrinseco legame con la storia della salvezza, rinvia alle fonti della Rivelazione, attestate nella Scrittura, e alla crescente comprensione della relativa Tradizione. Fanno cogliere la continuità con la figura biblica di Maria i vari paradigmi mariologici: il modello patristico, rac- chiuso in uno spazio che si estende dal II al VII secolo e si interseca con il modello conciliare antico; quello medioevale, in cui si distinguono il modello umanistico e quello scolastico razionale; l’età moderna, innovativa per il trattato e per le tratta- zioni relative alla devozione a Maria, e l’orizzonte contemporaneo. Costituiscono momenti di straordinaria importanza della storia della salvezza la Beata Vergine Maria Madre di Dio nel mistero di Cristo e della Chiesa; la Sua Immacolata Conce- zione e la Sua gloriosa Assunzione.

Bibliografia: S. De Fiores, Maria Madre di Gesù. Sintesi storico salvifica, EDB, Bologna 2002; S. De Fiores-V. Ferrari Schiefer-S. Perrella (ed.), Mariologia, Dizionari San Paolo, Cinisello Balsamo 2009; E. Dal Covolo-A. Serra, Storia della mariologia, vol. I, Città Nuova, Roma 2008; B. Forte, Maria la donna icona del mistero, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 1989;

S.M. Perrella, Maria Vergine e Madre, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2003.

Storia della Chiesa moderna e contemporanea

Storia della Chiesa moderna e contemporanea

(Prof.ssa Assunta Corona) (ECTS 6 – 1 ora I sem. e 2 ore II sem.)

Integrata da percorsi tematici di tipo monografico (Riforma protestante), la trat- tazione degli argomenti seguirà un andamento sostanzialmente diacronico.

La prima parte del corso si propone di illustrare la realtà religiosa cristiana euro- pea nel suo processo storico e nelle strette e complesse articolazioni con le struttu- re culturali proprie dell’età di passaggio dal periodo medievale a quello moderno. Le “teorie conciliari” del concilio di Costanza con la successiva Riforma prote- stante, pur rappresentando momenti altamente critici della vita della Chiesa, sa- ranno studiati in prospettiva ecumenica al fine di individuare in essi l’urgenza di un rinnovamento della riflessione teologica in età moderna. Il cammino storico della Chiesa cattolica esprimerà nel Concilio di Trento l’urgenza di ridefinire l’in- terpretazione cattolica del cristianesimo e nel Vaticano II l’esigenza incoercibile di

annunciare il Vangelo all’uomo contemporaneo, cittadino del mondo.

I grandi movimenti di spiritualità fioriti nell’Europa cattolica nei secoli XVI e XVII saranno visti come l’espressione più autentica e profetica della riforma cat- tolica.

Seguirà la trattazione di temi d’interesse più recente fino alla contemporaneità inerenti questioni legate all’evoluzione del pensiero quali la tolleranza religiosa, la libertà di pensiero il rapporto stato e Chiesa e il pensiero sociale della Chiesa.

Lo studio del difficile rapporto tra Chiesa e modernità, fede e ragione si propo- ne di aiutare gli studenti ad impadronirsi degli strumenti concettuali necessari per orientarsi nella complessità del patrimonio culturale contemporaneo.

Al fine di promuovere l’attitudine a elaborare una sintesi autonoma e personale delle problematiche studiate, per quanto possibile, sarà favorita la lettura di docu- menti e fonti storiche.

Bibliografia: Manuali: J. Lortz, Storia della Chiesa, vol. 2°: Evo Moderno, Ed. Paoline, Cini- sello Balsamo 2001.

Studi: F. Buzzi, Breve storia del pensiero protestante, Ed. Ancora, Milano 2007; F. Buzzi (a cura di), Martin Lutero – La Lettera ai Romani, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo 1991.

Teologia morale: Teologia morale I- Teologia morale sessuale e familiare

Teologia morale: Teologia morale I, Morale familiare e sessuale

(Prof. Simon Bolomba wa Ngboka) (ECTS 6 – 1 ora I sem. e 2 ore II sem.)

Il Corso cerca di chiarire i concetti di amore e sessualità all’interno della fami- glia. Questa, essendo voluta da Dio, deve vivere secondo il disegno di Dio su di essa. Si cercherà di mettere in luce alcune questioni di etica sessuale, per esprimere l’insegnamento cristiano riguardante la sessualità in modo adatto, in vista di illu- minare le coscienze dinanzi alle nuove situazioni, di approfondirlo arricchirlo con discernimento di ciò che può essere detto di vero e di utile circa il significato e il valore della sessualità umana. Quello che è il fondamento del matrimonio cristiano e la famiglia non é tanto l’atto sessuale, ma l’amore vissuto alla luce del vangelo. Lettura dell’ “Amoris laetitia”.

Bibliografia: Benedetto XVI, La famiglia, Speranza della Chiesa e della società, a cura di G. Vigini, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo 2012; Francesco, Amoris laetitia, Esortazione aposto- lica post sinodale sull’amore nella famiglia, Paoline, Milano 2016; C. Rocchetta, Teologia della famiglia. Fondamenti e prospettive, EDB, Bologna 2011; L. Sartori, La Chiesa nel mondo contem- poraneo. Introduzione alla Gaudium et Spes, Ed. Messaggero, Padova 1995; A. Cecchi Paone, Solo per amore. Famiglia, sessualità e procreazione nel nuovo mondo globale, Il Saggiatore, Milano 2004; R. Petraglio, Obiezione di coscienza. Il nuovo Testamento provoca chi lo legge, EDB, Bo- logna 1992².

Diritto canonico

Diritto canonico

(Prof. Riccardo Pinna) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

Parte prima

Pars Statica: dove l’alunno è introdotto a cogliere la natura teologica della scienza giuridica del Diritto Canonico, in rapporto al Mistero della Chiesa come Comunione. In modo particolare viene colta la natura del diritto ecclesiale, la struttura e l’ordinamento del Popolo di Dio, le funzioni e la potestà sacra del Popolo di Dio. Verranno affrontate le linee generali circa la storia del Diritto Canonico e delle sue fonti, i dieci primi direttivi del codice, fino alla promulgazione del CIC attuale e del CCEO. Confronto tra il CIC vigente e quello Pio-benedettino del ’17. Struttura delle Chiese sui juris, sulle tradizioni e istituzioni delle Chiese d’Oriente. I Patti e i concordati della Chiesa: questioni di diritto internazionale.

  1. Esegesi dei canoni. Si darà ampio spazio nel Corso per la conoscenza delle singole tematiche del CIC vigente: Norme generali; Le leggi ecclesiastiche; La consuetudine; Statuti e regolamenti; Le persone fisiche e giuridiche; I Christifideles nella Chiesa; Costituzione gerarchica della Chiesa; Elezione del Romano Pontefice; Curia diocesana e Parrocchia; organismi collegiali: Sinodo diocesano e conferenze episcopali; Istituti di Vita consacrata; Carismi, autonomia degli istituti di vita consacrata; Ministri sacri; formazione, incardinazione ed escardinazione, obblighi e diritti; Associazioni di fedeli; Munus docendi, munus santificandi, munus jurisdictio- nis; Beni temporali della Chiesa; Sanzioni e censure canoniche, eresia, apostasia, scisma e relative scomuniche. Perdita dello stato clericale; alcune questioni speciali circa i Sacramenti in quanto atti giuridici, la loro ricezione e amministrazione. Procedura di trasferimento e rimozione di un parroco. Processi di canonizzazione.
  2. Il Laico nella Chiesa: il PUF (principio di uguaglianza funzionale) e il PDF (principio di distinzione funzionale); uffici e ministeri Il catechista; l’insegnante di religione; il lettore; l’accolito; il ministero ordinato del Diacono Permanente.

Parte seconda

  1. Natura teologica del Matrimonio;
  2. storia delle fonti del matrimonio canonico;
  3. il matrimonio canonico: essenza, fini e proprietà;
  4. il matrimonio come atto giuridico: il consenso matrimoniale e la forma canonica;
  5. preparazione e Corso dei fidanzati;
  6. effetti civili del matrimonio concordatario;
  7. matrimoni misti;
  8. impedimenti matrimoniali in specie;
  9. i tribunali della Chiesa;
  10. processi di nullità matrimoniale;
  11. processi circa il super rato et non consumato;
  12. processi circa il favor fidei;
  13. convalida;
  14. separazione, “divorzio”.

(N.B. Lo studente ha la possibilità di dimostrare la conoscenza della prima parte del Corso mediante la prova scritta che si terrà subito dopo le vacanze natalizie. Chi non superasse la prova è tenuto a portare all’esame orale anche la prima parte del Corso)

Bibliografia: Codex Juris Canonici, Città Del Vaticano 1983.

Dossier lavoro personale

Dossier lavoro personale (ECTS 2)

 

Lo studente, dopo aver frequentato i Corsi e sostenuto tutti gli esami previsti nell’Anno Accademico, sotto la guida di un tutor tra quelli elencati di seguito, compila un dossier di carattere sintetico, di massimo 20 pagine, che ripercorra il cammino formativo compiuto nell’anno, evidenziando le linee fondamentali e i contenuti principali dei singoli corsi. Il dossier può comprendere anche una valutazione critica del lavoro svolto, deve essere inviato alla segreteria in formato pdf (all’indirizzo segreteria@issrcagliari.it) e consegnato direttamente ad uno dei tutor tra i seguenti professori: Assunta Corona, Pierpaolo Campus, Rita Lai, Giulio Madeddu, Paolo Sanna.

Confonto Testi.

Confronto Testi:

(solo per gli studenti del secondo anno)

(Prof. Mario Farrugia) (ECTS 2 – 1 ora I sem.)

Il programma e la bibliografia saranno indicati dal docente durante il Corso.

Paper

Paper (ECTS 2)

 

Lo studente, sotto la guida di un docente da lui liberamente scelto, elabora un paper. Il paper è un’esercitazione scritta che obbedendo alle norme dettate dalla conoscenza della metodologia bibliografica, può integrare (non sostituire) un Corso;

  •  può essere di qualsiasi ambito disciplinare, purché abbia qualche connessione con gli insegnamenti previsti nell’Anno Accademico;
  • ha come obiettivo quello di abilitare lo studente ad organizzare la presentazione di un argomento in modo organico e sintetico, in vista anche della preparazione della dissertazione o della tesi, o di una comunicazione verbale;
  • deve contenere una ventina di pagine compresa la bibliografia, e il sommario;
  • nella prima pagina, può contenere anche un “abstract”, vale a dire la sintesi che dica, al massimo in dieci righe, il tipo di argomento che si affronta e il risultato della ricerca, come se fosse una “notizia giornalistica” che precede una presentazione più articolata.

L’elaborato deve essere inviato alla segreteria in formato pdf (all’indirizzo segrete- ria@issrcagliari.it) e consegnato al docente scelto.

Giornata interdisciplinare – Convegno

Giornata interdisciplinare – Convegno (ECTS 2)

 

Durante l’anno Accademico è richiesta la partecipazione ad un Convegno o ad una Giornata interdisciplinare, organizzati dall’Istituto e/o dalla Pontificia Facoltà Teologica e autorizzati dal direttore. La partecipazione ai Convegni/Giornate Interdisciplinari non organizzati dall’Istituto o dalla Pontificia Facoltà Teologica, deve essere accompagnata da un “Attestato” dal quale si evinca: l’autorevolezza dell‟emittente, l’argomento (affine all’orizzonte teologico), la quantità oraria, i nomi dei relatori.

L’Attestato sarà poi conservato nel fascicolo dello studente. Questi deve poi presentare – entro l’anno accademico in Corso – una relazione scritta sul Convegno/Giornata interdisciplinare, di dieci-quindici pagine, che possibilmente mostri anche come egli colloca quella esperienza nel suo percorso accademico. Il lavoro dovrà essere consegnato alla segreteria in formato cartaceo e in formato pdf (all’indirizzo segreteria@issrcagliari.it). Tale relazione sarà poi valutata da un docente, nominato dal Direttore dell’ISSR.

Nel presente anno accademico sarà accreditata come Giornata interdisciplinare la partecipazione:

  • alla parte teorica del Laboratorio di Iconografia (possibile anche per chi avesse frequentato il Laboratorio nel precedente AA, vedi pp. seguenti);
  • al Corso di lingue antiche (greco, latino) presso la Pontificia Facoltà Teologica.

Esame sintetico e Dissertazione

Esame sintetico

(solo per gli studenti del terzo anno)

Per il conseguimento del primo grado accademico di Laurea in scienze religiose si ri- chiede il superamento dell’esame finale (esame sintetico) da sostenersi oralmente da- vanti a una commissione composta da tre docenti nominati dal Direttore sui   temi inclusi nel tesario dell’Istituto; la durata dell’esame è di circa 30 minuti; la valutazione dell’esame finale, espressa in trentesimi, è data collegialmente dai tre esaminatori.

 

Elaborato scritto finale

(solo per gli studenti del terzo anno)

Per il conseguimento del primo grado accademico di Laurea in scienze religiose si ri- chiede la presentazione in Segreteria, con il consenso del Moderatore, di un Elabora- to scritto che sarà successivamente discusso.

In esso lo studente deve dare prova di possedere una visione d’insieme e la capacità di correlare tra loro le diverse discipline studiate attraverso la scelta e lo sviluppo di un tema; inoltre egli deve dimostrare di possedere le basi della metodologia scientifica. Il tema deve essere scelto in attinenza con una delle discipline fondamentali studiate attraverso i Corsi del triennio, ma non è richiesto in questo primo ciclo che esso presenti dei contenuti inediti.

 

Ampiezza: di norma l’Elaborato scritto non sia inferiore alle 30 pagine (foglio A4; corpo 12 Times New Roman; interlinea 1,5; margine superiore e inferiore cm 2,5; margine laterale sinistro cm 3; margine laterale destro cm. 3,5) e non superi le 50.

Scelta del tema e sua approvazione: lo studente che intende conseguire la Laurea in Scienze Religiose entro il termine del terzo anno istituzionale dovrà:

  1. concordare il tema dell’Elaborato scritto con uno tra i docenti dell’Istituto (Moderatore) stabili o incaricati o anche, con il Nulla Osta del Direttore, tra i docenti invitati, e presentarne in triplice copia lo schema in segreteria almeno sei mesi prima della discussione ed in ogni caso non oltre il 30 giugno del terzo anno accademico;
  2. lo schema deve prevedere: il titolo, l’articolazione di massima delle sezioni, la bibliografia generale di riferimento, una breve presentazione. Nel suo complesso lo schema non deve superare le tre cartelle dattiloscritte. Esso dovrà inoltre recare la firma del
  3. Il tema così presentato dovrà ottenere l’approvazione del Direttore, il quale dovrà comunicare in Segreteria la sua approvazione entro 15 giorni dal momento della
  4. Qualora il Direttore non ritenesse idoneo il tema o la presentazione dello schema, comunichi per iscritto alla Segreteria entro 15 giorni dal momento della presentazione le motivazioni della disapprovazione e le modifiche che ritiene opportuno apportare. Lo studente è tenuto ad apportare le modifiche notificategli e, d’accordo col Moderatore, a ripresentare lo schema in Segreteria entro i termini

 

Consegna e discussione:

  1. ottenuta l’approvazione dello schema, lo studente, col consenso del proprio moderatore, invierà il proprio Elaborato in formato pdf all’indirizzo segreteria@issrcagliari.it e lo consegnerà in segreteria, in triplice copia cartacea, un mese prima dell’inizio della sessione degli esami durante la quale lo si intende
  2. La procedura di consegna dell’Elaborato scritto si intende perfezionata solo dopo che venga depositato in Segreteria il libretto accademico e si effettui il versa- mento dovuto come tassa per “diritti amministrativi”

Elaborato scritto finale (Dissertazione)

Solo per glli studenti del terzo anno
Per il conseguimento del primo grado accademico di Laurea in scienze religiose si richiede la presentazione in Segreteria, con il consenso del Moderatore, di un Elaborato scritto che sarà successivamente discusso.
In esso lo studente deve dare prova di possedere una visione d’insieme e la capacità di correlare tra loro le diverse discipline studiate attraverso la scelta e lo sviluppo di un tema; inoltre egli deve dimostrare di possedere le basi della metodologia scientifica. Il tema deve essere scelto in attinenza con una delle discipline fondamentali studiate attraverso i corsi del triennio, ma non è richiesto in questo primo ciclo che esso presenti dei contenuti inediti.
Ampiezza: di norma l’Elaborato scritto non sia inferiore alle 30 pagine (foglio A4; corpo 12 Times New Roman; interlinea 1,5; margine superiore e inferiore cm 2,5; margine laterale sinistro cm 3; margine laterale destro cm. 3,5) e non superi le 50.
Scelta del tema e sua approvazione: lo studente che intende conseguire la Laurea in Scienze Religiose entro il termine del terzo anno istituzionale dovrà:
a)concordare il tema dell’Elaborato scritto con uno tra i docenti dell’Istituto (Moderatore) stabili o incaricati o anche, con il Nulla Osta del Direttore, tra i docenti invitati, e presentarne in triplice copia lo schema in segreteria almeno sei mesi prima della discussione ed in ogni caso non oltre il 30 giugno del terzo anno accademico;
b) lo schema deve prevedere: il titolo, l’articolazione di massima delle sezioni, la bibliografia generale di riferimento, una breve presentazione. Nel suo complesso lo schema non deve superare le tre cartelle dattiloscritte. Esso dovrà inoltre recare la firma del Moderatore.
c) Il tema così presentato dovrà ottenere l’approvazione del Direttore, il quale dovrà comunicare in Segreteria la sua approvazione entro 15 giorni dal momento della presentazione.
d) Qualora il Direttore non ritenesse idoneo il tema o la presentazione dello schema, comunichi per iscritto alla Segreteria entro 15 giorni dal momento della presentazione le motivazioni della disapprovazione e le modifiche che ritiene opportuno apportare. Lo studente è tenuto ad apportare le modifiche notificategli e, d’accordo col Moderatore, a ripresentare lo schema in Segreteria entro i termini previsti al § 3 lettera a) del presente articolo.

Consegna e discussione:
a) ottenuta l’approvazione dello schema, lo studente consegni in segreteria, in triplice copia, il proprio Elaborato (per il quale si intende implicita l’approvazione del proprio Moderatore) un mese prima dell’inizio della sessione degli esami durante la quale lo si intende discutere.
b) La procedura di consegna dell’Elaborato scritto si intende perfezionata solo dopo che venga depositato in Segreteria il libretto accademico e si effettui il versamento dovuto come tassa per “diritti amministrativi”.

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