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ANNO ACCADEMICO 2016-2017

INDIRIZZO PEDAGOGICO-DIDATTICO

Piano di studi ANNO A

   

Docente

ECTS Ore/sett
 

Pedagogia: Pedagogia della scuola

 

M. Fadda

 

 

6

 

 

3

Psicologia: Psicologia generale E. Olla 6 3
Sociologia: Sociologia generale M. Deidda 6 3
Fenomenologia della religione D. Vinci 2 1
Metodologia e didattica dell’insegna- mento – Laboratorio M. G. Pau 4 2
Bibbia e Pastorale R. Piredda 4 2
Past./Pedag. spec: approccio preven- tivo e intervento sul disagio E. Canna- vera 4 2
Storia delle religioni I E. Melis-M. Pettinau 4 2
Teologia delle religioni e dialogo

Interreligioso

 

M. Pettinau

 

6

 

3

Teoria e Pastorale della comunica- zione M. G. Pau 4 2
Teologia morale: Bioetica P. Sanna 4 2
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I anno)   2  
Tesi specialistica (solo II anno)   16  

Piano di studi specializzazione Pastorale-catechetico-liturgica

ANNO ACCADEMICO 2017-2018

INDIRIZZO PASTORALE-CATECHETICO-LITURGICO

Piano di studi ANNO B

Docente ECTS Ore/sett
Teologia Pastorale speciale – tirocinio R. Piredda 6 1
Pastorale e spiritualità del matrimonio e della famiglia C. Steiner 4 2
Catechetica Speciale M.G. Pau 6 3
Liturgia e Tradizioni storico-artistiche C. Pillai-

S. Sedda-

F. Trudu

4 2
Teologia Spirituale e spiritualità biblico- liturgica A. Lanero 4 2
Musicologia Liturgica G. Madeddu 2 1
Sociologia della religione e della chiesa locale M. Deidda 4 2
Teologia morale: La formazione della co- scienza cristiana F. Maceri 4 2
Teologia del laicato M. Pettinau 4 2
Tecniche e dinamiche di gruppo M. Del Zom- po 2 1
Storia delle religioni II E. Melis 4 2
Storia della chiesa sarda antica e medievale D. Artizzu 4 2
Storia della chiesa sarda moderna e con- temporanea T. Cabizzo- su- G. Puddu 4 2
Confronto testi di Teologia biblica A. Secci 2 1
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I Anno) 2
Tesi specialistica (solo II Anno) 16

Piano di studi specializzazione Pedagogico-Didattica

CORSI BIENNIO DI SPECIALIZZAZIONE

ANNO ACCADEMICO 2017-2018

INDIRIZZO PEDAGOGICO-DIDATTICO

Piano di studi Anno B

 

Docente ECTS Ore/sett
Pedagogia della religione A. Marrone 4 2
Psicologia della religione M. Fadda 4 2
Teoria della scuola e legislazione Scolastica M.G. Pau 2 1
Metodologia e didattica dell’IRC – Tirocinio M.G. Pau –

R. Piredda

6 1
Antropologia culturale e della Religione E. Melis 4 2
Liturgia e Tradizioni storico-artistiche C. Pillai-

S. Sedda-

F. Trudu

4 2
Sociologia della religione e della chiesa locale M. Deidda 4 2
Teologia morale: La formazione della coscienza cristiana F. Maceri 4 2
Teologia: teologia del laicato M. Pettinau 4 2
Tecniche e dinamiche di gruppo M. Del Zompo 2 1
Storia delle religioni II E. Melis 4 2
Storia della chiesa sarda antica e medie- vale D. Artizzu 4 2
Storia della chiesa sarda moderna e con- temporanea T. Cabizzosu –

G. Puddu

 

4

 

2

Confronto testi di Teologia biblica A. Secci 2 1
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I anno) 2
Tesi specialistica (solo II anno) 16

Piano di studi secondo/terzo anno 2017-2018

nell’Anno accademico 2017-2018 son attivi i corsi dell’anno B

SECONDO/TERZO ANNO

Piano di studi

 Corso Docente ECTS Ore/sett
Filosofia sistematica: Istanze filosofiche contemporanee  

D. Vinci

 

2

 

2

Sacra Scrittura: IV Vangelo – Lettere di

S. Giovanni ed Apocalisse – Introd. ed esegesi

M. Lorenzani 6 3
Teologia Dogmatica: Antropologia Teol:

Creazione-Peccato, Virtù Teologali, La Grazia di Cristo

R. Lai 10 6
Teologia  Dogmatica: Escatologia P. Piras 2 1
Teologia  Dogmatica:

Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria; Penitenza, Unzione degli infermi, Ordine.

P. Piras 4 2
Teologia  Dogmatica:

Sacramenti della Iniziazione cristiana e Matrimonio

P. Campus 6 3
Teologia biblica: Esegesi di brani scelti A. Secci 2 1
Liturgia G. Madeddu 4 2
Introduzione alla patrologia A. Piras 4 2
Teologia morale II: Morale sociale M. Pettinau 6 3
Catechetica fondamentale M.G. Pau 4 2
Confronto testi (solo II anno)   2 1
Dossier Lavoro personale (solo II anno)   2  
Paper (solo II Anno)   2  
Convegno/Giornata interdisciplinare

(solo II Anno)

  2  
Esame sintetico/Elaborato finale

(solo III Anno)

  10  

Filosofia sistematica: Istanze filosofiche contemporanee. Homo ludens. Gioco e gratuità nell’ antropologia filosofica contemporanea

(Prof. Daniele Vinci) (ECTS 2)

Il Corso intende esplorare la dimensione antropologica del gioco attraverso l’analisi e il conronto di alcune tra le più importanti riflessioni sul tema che il pensiero contemporaneo ha proposto. Autori come Guardini, Rahner, Molt-mann, Huizinga, Cox hanno mostrato tutta la rilevanza e la proonda “serietà del gioco”, ovvero il atto che nel gioco, inteso non come passatempo e distrazione, ma come libera e gratuita maniestazione del senso, può trovare compimento una dimensione ondamentale dell’essere dell’uomo.

Bibliografia: H. C, La festa dei folli. Saggio teologico sulla festività e la fantasia, Bompiani, Milano 1971; R. Guardini, “La liturgia come gioco”, in Id., Lo spirito della liturgia / I santi segni, Morcelliana, Brescia 2007, 74-89; J. Huizinca, Homo ludens, Einaudi, Torino 2002; J. Moltmann, Sul gioco. Saggi sulla gioia della libertà e sul piacere del gioco, Queriniana, Brescia 1988; H. R, L’homo ludens, Paideia, Brescia 2011.

Pedagogia della Religione

(Prof. Andrea Marrone) ECTS 4)

Il vincolo indissolubile tra pedagogia e antropologia filosofica. La persona come affermazione e ricerca di senso. L’insopprimibile domanda umana e razionale di significato. Inevitabile religiosità della pedagogia.
Riflessione sulla deriva educativa contemporanea. I sintomi dello smarrimen-to e i tratti di questa emergenza. Genesi storica e filosofica del nichilismo. Parabola della dissociazione tra persona e realtà: dalla torsione prospettica cartesiana al disfacimento dell’Io. Ambiguità della retorica scettica e corollari pedagogici. Il relativismo come causa della spersonalizzazione e dell’omologazione. La divi-nizzazione del piacere nel nichilismo gaio e suoi esiti: noia e rinuncia alla felicità. Nietzsche, Malraux, Sartre.
Tornare a scommettere sull’educazione: difficoltà e necessità. In cammino verso la felicità e la libertà. Ottimismo e speranza. Rischio, amicizia e testimonianza.

Bibliografia: G. Chiosso, I significati dell’educazione: teorie pedagogiche e della formazione contemporanee, Mondadori, Milano 2009; F. Nuvoli, Educare tra il nulla e la speranza, Cusl, Cagliari 2013. Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia Pastorale speciale – tirocinio

(Prof. Roberto Piredda) (ECTS 6)

Il tirocinio ha come obiettivo mettere in relazione i contenuti appresi a livello teorico nel corso di Teologia Pastorale generale con alcuni ambiti concreti della prassi pastorale, questo per leggere criticamente la realtà e acquisire competenze operative in ordine ad alcuni specifici settori pastorali.
Lo sviluppo del tirocinio seguirà due fasi essenziali:
Fase teorica:
– approfondimento, sulla base delle indicazioni magisteriali e degli studi di teologia pastorale, dei diversi ambiti pastorali che saranno presi in esame nell’esperienza pratica ed elaborazione di una griglia di lettura da applicare alle esperienze pratiche che verranno svolte;
– analisi dell’esperienza pratica dopo il suo svolgimento alla luce dei criteri teologico-pastorali emersi nella prima parte del lavoro teorico. Gli studenti dovranno inoltre preparare un elaborato scritto dove ana-lizzano l’esperienza pastorale.
Fase pratica (50 ore):
– inserimento diretto, con delle attività di osservazione e comprensione, in una realtà concreta di pastorale concordata con l’ISSR (catechesi parrocchiale; formazione dei catechisti; attività oratoriali; gruppi gio-vanili; pastorale della carità).

Bibliografia:
M. MIDALI, Teologia pratica. 1. Cammino storico di una riflessione fondante e scientifica, LAS, Roma 2005; G. VILLATA, L’agire della Chiesa. Indicazioni di teologia pastorale, EDB, Bologna 2009; S. PINTOR S., L’uomo via della Chiesa. Manuale di teologia pastorale, EDB, Bologna 1996; S. LANZA, Introduzione alla teologia pastorale. I. La teologia dell’azione ecclesiale, Queriniana, Brescia 1989; AA.Vv., La teologia pastorale oggi, Lateran University Press, Roma 2010.
Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il corso.

Psicologia della Religione

(Prof.ssa M. Fadda) (ECTS 4)

Il programma e la bibliografia saranno indicati dal docente durante il Corso.

Piano di Studi primo anno 2016-17

  Docente ECTS Ore/sett
Introduzione al metodo della ricerca

bibliografica e dello studio teologico

M.G. Pau 4 2
Storia della filosofia antica e medievale M. Spano 6 3
Filosofia sistematica: Introduzione alla Filosofia e Filosofia della conoscenza  

S. Pisu

 

4

 

2

Filosofia sistematica: Antropologia Filosofica e Filosofia Morale  

D.Vinci

G. Tilocca

 

6

 

3

Sacra Scrittura:

Introduzione alla Sacra Scrittura

 

F. Loi

 

4

 

2

Sacra Scrittura:

Pentateuco e libri storici – Introduzione ed esegesi –

 

F. Loi

 

6

 

3

Sacra Scrittura:

I Sinottici – Opera lucana – Introduzione ed esegesi –

 

M. Lorenzani –

N.  Kunnath

 

6

 

3

Teologia:

Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale

 

M. Vinti

 

6

 

4

Teologia morale:

Teologia  morale fondamentale

 

F. Maceri

 

4

 

2

Storia della Chiesa antica e medievale A. Corona 6 3
Dossier Lavoro personale   2  
Paper   2  
Confronto testi:

Confronto testi sulla dottrina sociale della Chiesa

 

S. Bolomba

 

2

 

1

Convegno/Giornata interdisciplinare   2  

Teoria della scuola e legislazione scolastica

(Prof.ssa Maria Grazia Pau) (ECTS 2)

Finalità
Il Corso intende delineare prima di tutto l’identità della Scuola alla luce dell’evoluzione normativa del sistema scolastico italiano anche nell’orizzonte europeo; pertanto raggruppa una grande quantità di disposizioni di varia natura, riguardanti la Scuola in quanto istituzione dello Stato e tutte quelle fonti di diritto che la amministrano.
Si procederà alla distinzione delle Fonti primarie rispetto alle Fonti Secondarie e derivate, così da comprendere come la scuola statale appartiene alla pubblica amministrazione e pertanto è governata non solo da leggi ma anche da disposizioni amministrative provenienti dai vari ministeri, dalle numerose sentenze che la magistratura emette nell’esercizio del potere giudiziario a controllo della legittima applicazione delle leggi stesse.
Per coloro che frequentano l’indirizzo pedagogico-didattico la conoscenza della legislazione è patrimonio imprescindibile della professione docente, per cui è importante conoscere con sicurezza le principali leggi che regolano il sistema scolastico italiano nella Repubblica, relativamente anche alla presenza dell’insegnamento della Religione Cattolica e i relativi strumenti giuridici che ne regolano la legittimità e la coerenza nelle finalità della scuola oggi in Italia in quanto paese membro della Comunità Europea.

Contenuti:
1. Le fonti della legislazione scolastica: le fonti primarie e le fonti secondarie o derivate
2. La scuola nella nuova Costituzione del titolo V e nell’ordinamento della Repubblica Italiana
3. Le innovazioni nel nuovo sistema educativo scolastico italiano e nell’orizzonte europeo: linee generali
4. Le Nuove Indicazioni Nazionali e lettura guidata ai traguardi per lo sviluppo delle competenze per l’IRC
5. L’organizzazione amministrativa della pubblica istruzione
6. L’IRC in Italia oggi (= breve excursus storico): il nuovo profilo
7. La nuova identità della funzione docente relativamente anche alla figura del docente di Religione cattolica.

Bibliografia:
La bibliografia sarà indicata durante il Corso con indicazioni sitografiche ufficiali, per quanto riguarda le fonti legislative ministeriali. Saranno fornite le Dispense.

Pastorale e spiritualità del matrimonio e della famiglia

(Prof. Christian-M. Steiner) (ECTS 4)

1) Teologia della famiglia e famiglia come teologia
2) Fondamento biblico
3) Matrimonio e famiglia nel magistero
4) Il contesto attuale del matrimonio e della famiglia
5) La novità epocale: la coppia come soggetto coniugale, pedagogico, ecclesiale e sociale
6) L’incontro tra teologia e psicologia familiari
7) Accompagnamento spirituale della coppia e della famiglia
8) Ruolo della famiglia nella pastorale parrocchiale e diocesana

Bibliografia:
CEI, Direttorio di Pastorale Familiare, Assisi 1993; C. ROCCHETTA, Teologia della famiglia, EDB, Ferrara 2011; M. OUELLET, Mistero e sacramento dell’amore, Cantagalli, Siena 2007; CH-M. STEINER, Lei e Lui … una sinfonia?, Marcianumpress, Venezia 2° ed. 2010.

Metodologia e didattica dell’IRC – Tirocinio

(Proff. Maria Grazia Pau – Roberto Piredda) (ECTS 6)

Natura e Finalità
Il Tirocinio per l’IRC si realizza mediante un’esperienza formativa integrata e finalizzata all’esercizio della professione docente da realizzarsi direttamente in aula con la guida di un Tutor (docente di IRC di ruolo) assegnato in una determinata Istituzione Scolastica con la quale si è proceduto a siglare una Convenzione.
Il Tirocinio prevede una prima fase teorica comprendente un’analisi della scuola in tutte le sue componenti, e che veda l’inserimento dell’IRC nel POF; e una fase pratica di laboratorio finalizzato alla elaborazione di brevi itinerari didattici utilizzando le Nuove Indicazioni Nazionali alla luce dei traguardi e delle competenze per l’IRC e sottoponendosi alla realizzazione pratica in aula con l’aiuto del Tutor, procedendo successivamente a descriverne i passaggi e una valutazione sintetica.

Contenuti
Prima fase teorica o indiretta (50 ore): Presentazione della realtà scolastica nelle sue più recenti innovazioni e riforme e la presenza dell’IRC nelle finalità della Scuola. La programmazione educativa e la progettazione di UA finalizzate alla messa in pratica in aula, tendente consolidamento di conoscenze e competenze professionali, in considerazione di un circoscritto ordine, grado e indirizzo di scuola.
Seconda fase pratica o diretta (50 ore): Il Tirocinio pratico-diretto comprende 50 ore da svolgersi direttamente in aula con l’accompagnamento di un Tutor, possibilmente anche con l’esperienza diretta di presenza ad altri momenti di vita collegiale della scuola al fine di potenziare di gestione degli alunni in prospettiva inclusiva.
Sintesi tra teoria e prassi, tra riflessione scientifica e esperienza della professione docente. Sviluppo delle capacità di riflessione e accrescimento delle competenze relative alla documentazione e alla elaborazione di progetti educativi, anche con l’aiuto del Tutor; acquisire uno stile educativo che tenga conto dei risvolti etici nella professione docente.

Verifica e valutazione: si realizza mediante la redazione di un documento di sintesi dell’esperienza pratica o diretta di circa 10/15 cartelle dattiloscritte che preveda la narrazione oggettiva di tutta l’esperienza tra cui la descrizione dell’istituzione scolastica (contesto socio-culturale, dati essenziali degli alunni delle classi in cui si è svolta l’esperienza, funzionamento degli organi collegiali relativamente anche al POF), questa descrizione potrà contenere al termine anche riflessioni personali.
Descrizione di una eventuale progettazione annuale alla luce delle Nuove Indicazioni per l’IRC.
Analisi e Valutazione di qualche libro di testo in adozione nella scuola.
Considerazioni complessive circa la realizzazione delle UA progettate.

Bibliografia: V. Annicchiarico (a cura di), Il Tirocinio formativo attivo dell’insegnamento della Religione cattolica, Viverein, 2014; G. Bertagna – G. Sandrone Boscarino (a cura di), L’insegnamento della religione cattolica per la persona. Itinerari culturali e proposte didattiche per la formazione in servizio dei docenti di religione cattolica, Centro Ambrosiano, Milano 2009; S. Cicatelli, Prontuario giuridico IRC. Raccolta commentata delle norme che regolano l’IRC nelle scuole di ogni ordine e grado (Settima edizione aggiornata a sett. 2012),Queriniana, Brescia 2012; Conferenza Episcopale Italiana-Servizio Nazionale per l’IRC (a cura di), L’insegnamento della religione risorsa per l’Europa. Atti della Ricerca del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, ElleDiCi, Leumann-To 2008; Conferenza Episcopale Italiana-Servizio Nazionale per l’IRC (a cura di), Nella Scuola a servizio della persona. La scelta per l’IRC, ElleDiCi, Leumann-To 2009; Istituto di Catechetica-Universitá Pontificia Salesiana, Z. Trenti-C. Pastore (a cura di), Insegnamento della religione cattolica: competenza e professionalità. Prontuario dell’insegnante di religione, ElleDiCi, Torino 2013.

 

Catechetica Speciale

(Prof.ssa Maria Grazia Pau) (ECTS 6)

Natura e Finalità
La Catechetica SPECIALE, è una ramificazione della catechetica Fondamentale, per cui affronta l’analisi delle differenti tematiche e problematiche inerenti l’annuncio del messaggio cristiano in un mondo che cambia, nella complessità dei compiti dell’agire catechistico e in quei processi educativi indicati come mistagogia nel loro molteplice significato (sacramenti e simboli- vita battesimale, eucaristica, vita nello Spirito…).
La Catechetica speciale esamina:
– l’agire catechistico nelle differenti età della vita e nel processo di conversione e crescita nella fede; la metodologia e la programmazione pastorale; la relazione e l’utilizzo dei mass media, dell’arte, delle immagini, della liturgia, della bibbia nella comunicazione della fede cristiana; l’individuazione delle condizioni che “suscitano domanda” sull’evento cristiano; il dialogo con i cristiani adulti messi in crisi dalle nuove svolte culturali, al fine di presentare la storia della salvezza e l’opera di Gesù Cristo come Parola che Dio rivolge ad ogni persona chiamata a rispondere positivamente.
Contenuti:
– Il Movimento Catechistico: le fasi storico-teologiche-pastorali
– La svolta antropologica del Concilio Ecumenico Vaticano II
– I Piani pastorali e gli Orientamenti per l’azione di evangelizzazione e di catechesi in Italia
– La nuova evangelizzazione e la catechesi nel contesto vitale di ciascun uomo
– L’educazione religiosa e la catechesi: correlazioni e rapporti con la psicologia della religione
– La concezione di Dio nell’infanzia e nelle varie età della vita e delle esperienze: le categorie religiose
– Processo gerarchico dei contenuti lungo l’itinerario catechistico
– I fondamenti dell’itinerario di fede
– Ipotesi di articolazione per itinerari catechistici differenziati
– Nuovi modelli per l’evangelizzazione e per l’iniziazione cristiana
– L’uso dei Catechismi della CEI nelle differenti età: esigenze psicologiche e proposte pedagogiche
– Le interazioni tra il Catechismo della Chiesa Cattolica e i Catechismi della CEI

Bibliografia: La bibliografia sarà indicata durante il Corso che prevede anche la presentazione organica di tutti i Catechismi della Conferenza Episcopale Italiana. Saranno fornite le Dispense.

Antropologia culturale e della religione

(Prof. Emanuele Melis) (ECTS 4)

Il corso si propone di mostrare metodi, finalità e obiettivi della Storia delle Religioni a partire dallo studio della religione primitiva della Sardegna in base alle informazioni che ne hanno trasmesso le culture greca e romana. Tale percorso verrà svolto attraverso l’esame dei tratti salienti delle due culture in oggetto finalizzato ad una maggiore intelligenza e comprensione delle fonti classiche sulla Sardegna.

Bibliografia:
D. SABBATUCCI, La religione romana, in AA. VV., Storia delle Religioni, Utet, Torino 1970-71, pp. 1-80; U. BIANCHI, La religione greca, in AA.VV., Storia delle Religioni, cit., vol. III, pp. 81-394; E. MELIS, Ampsicora, Hostus e la gens Manlia. Proposta di lettura storico-religiosa di alcune pagine di Tito Livio sulla Sardegna, in Theologica & Historica 18 (2009), pp. 323-374; Eventuali dispense del professore.

Sacra Scrittura: IV Vangelo – Lettere di S. Giovanni ed Apocalisse – Introduzione ed esegesi

(Prof. Massimo Lorenzani) (ECTS 6)

Un’attenzione particolare sarà riservata al Vangelo di Giovanni. I problemi che questo Vangelo solleva sono molti e, in un’ampia introduzione, cercheremo di inquadrare anzitutto il contesto storico e l’ambiente in cui è sorto, il suo scopo, i destinatari e l’epoca in cui fu scritto. Al tempo stesso ci occuperemo della teologia dell’evangelista, ovvero dei tempi principali che caratterizzano la sua opera: la fede, lo Spirito, la Chiesa e i sacramenti… Per quanto riguarda l’esegesi, prenderemo in esame i capp. 13-17.

Per quanto riguarda le Lettere di S. Giovanni, esamineremo in primo luogo i problemi sorti nella comunità giovannea che hanno spinto l’autore a scrivere tre lettere. Dal punto di vista dell’esegesi, sceglieremo alcuni brani particolarmente significativi della prima lettera. Infine, l’Apocalisse: affronteremo in primo luogo il problema del suo rapporto con il Vangelo e le Lettere. Dopo una breve introduzione, prenderemo in esame alcuni brani scelti.

Bibliografia: R. Brown, La comunità del discepolo prediletto, Cittadella Editrice, Assisi 1982; M. Hengel, La questione giovannea, Paideia Editrice, Brescia 1998; R. Brown, Giovanni: Commento al Vangelo spirituale, Cittadella Editrice, Assisi 1982; R. Schnackenburg, Il Vangelo di Giovanni, I-IV, Paideia Editrice, Brescia 1973-1987; R. Brown, Le Lettere di Giovanni, Cittadella Editrice, Assisi 1986; U. Vanni, Apocalisse, libro della rivelazione: Esegesi biblico-teologica e implicazioni pastorali, EDB, Bologna 2009; C. Doglio, Introduzione e commento all’Apocalisse, Edizioni del Messaggero, Padova 2005.

Liturgia e Tradizioni storico-artistiche

(Proff. Carlo Pillai – Sandra Sedda – Fabio Trudu) (ECTS 4)

Il Corso prende in esame il rapporto tra la fede cristiana, l’arte, la religiosità e pietà popolare. Particolare attenzione è riservata alle espressioni artistiche e rituali della Sardegna.

Prima parte: prof. Fabio Trudu
La prima parte illustra come questi rapporti si sono evoluti nel Corso della storia e presenta i principi teologico-liturgici che li regolano.
Bibliografia: La bibliografia sarà indicata durante il Corso

Seconda parte: prof.ssa Sandra Sedda
Il ciclo di lezioni prenderà in esame l’iconografia mariana, ossia lo studio delle immagini relative alla vita di Maria raffigurata su diversi monumenti in Sardegna.
Il Corso ha come obiettivo quello di introdurre allo studio dell’immagine cristiana, intesa come documento non solo artistico ma anche spirituale, attraverso l’analisi delle fonti che hanno ispirato gli artisti e i committenti cristiani sin dalle origini dell’arte cristiana.
Lo sviluppo del Corso seguirà i seguenti punti:
1. Introduzione allo studio dell’iconografia cristiana: fonti e funzione delle immagini. Le prime immagini cristiane in Sardegna dalle origini fino al VI secolo.
2. Le immagini di Maria raffigurate sulle scene del ciclo dell’Infantia Salvatoris: Annunciazione, Visitazione, Natività, Epifania e Fuga in Egitto.
3. Le immagini di Maria raffigurate sul ciclo della Passione.
4. Maria nelle scene della sua Morte e Assunzione. Le immagini mariane, dunque, saranno analizzate non solo attraverso le peculiarità iconografiche che le compongono, cioè osservando i diversi dettagli figurativi, ma anche in relazione alle fonti religiose e letterarie in genere, che possono essere canoniche e non canoniche, tra le quali riveste particolarmente importanza la letteratura apocrifa, da cui hanno ampiamente attinto gli artisti cristiani.
Bibliografia: S. Sedda, “Sulla medaglia aurea della collezione Christian Schmidt di Monaco di Baviera”, in Theologica & Historica, Annali della Pontificia Facoltà di Teologia della Sardegna, XXII (2013), 417-426, 431-443; S. Sedda, Note su alcune peculiarità dell’iconografia mariana in Sardegna, in M. Girau-E. Ortu (curr.), Ecce Sardinia Mater Tua, 1908-2008, Studi Mercedari, Monastir 2008, 29-40; S. Sedda, “Per una rilettura degli affreschi della SS. Trinità di Saccargia: analisi delle fonti e nuovi confronti iconografici”, in Biblioteca Francescana Sarda, Anno X, Oristano 2002, 189-211; per le immagini si veda anche F. Poli, L’Abbazia della SS. Trinità di Saccargia, Sassari 2008; è prevista inoltre una dispensa e ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati durante il Corso.

Terza parte: prof. Carlo Pillai
Il Corso tratterà degli influssi bizantino prima e spagnolo poi sulla religiosità popolare dell’isola e del loro amalgamarsi specie in occasione delle feste. Si passerà indi ad alcuni temi specifici, come quello dei santi guaritori e della dialettica santi universali/santi nazionali come dal sunto che segue.
La religiosità popolare sarda tra influsso bizantino e spagnolo. Il rinnovamento controriormistico. I casi di S. Isidoro, S. Luigi, S. Rita. Santi nazionali e santi universali:
1. S. Pietro, S. Andrea, S. Giovanni Battista, S. Sebastiano. L’Arcangelo Michele.
2. S. Lussorio, S. Efisio, S. Antioco, S. Giorgio di Suelli.
3. Santi guaritori e Santi taumaturghi:
4. SS. Cosma e Damiano, S. Antonio abate, S. Biagio.
5. S. Raimondo, S. Antonio da Padova, S. Salvatore da Horta.
Bibliografia: C. Pillai, Il tempo dei santi, AM&D, Cagliari 1994; C. Pillai, Santi protettori e santi guaritori di Sardegna: il caso di S.Efisio, in Demuden sa dolenzia. Il culto dei santi Cosma e Damiano in Sardegna, a cura di R. Caria, Nuove grafiche Puddu, Ortacesus 2009, 23-31; C. Pillai, Le feste di S. Basilio in Sardegna. Il culto popolare letto attraverso le fonti d’Archivio, in San Basilio e la Sardegna, a cura di G. Fois, AM&D, Cagliari 2006, 335-244; C. Pillai, “Il culto per S. Biagio nell’area campidanese”, in Theologica & Historica, XIV (2005), 329-339; C. Pillai, “Influssi bizantini sulla religiosità popolare della Sardegna. Il culto per i SS Cosimo e Damiano”, in Theologica & Historica, XV (2006), 345-358; C. Pillai, “Note sulla tradizione cultuale di S. Antioco di Sulci”, in Theologica & Historica, XVI (2007), 409-421; C. Pillai, “Note sulla tradizione cultuale di Giorgio di Suelli”, in Theologica & Historica XVII (2008), 437-448; C. Pillai, “Le missioni popolari dei gesuiti nella Sardegna Sabauda”, in Theologica & Historica, XIX (2010), 435-447; C. Pillai, “S. Antonio abate nella tradizione sarda e di Sedilo”, in Theologica & Historica, XX (2011), 317-327; C. Pillai, “Il culto per S. Isidoro nella tradizione sedilese e sarda tra età spagnola e sabauda”, in Theologica & Historica, XXI (2012), 321-332; C. Pillai, “L’Arcangelo Michele nella pietà popolare sarda”, in Theologica & Historica, XXIII (2014), 231-238.

Teologia Dogmatica: Antropologia Teologica: Creazione-Peccato, Virtù Teologali, La Grazia di Cristo

(Prof.ssa. Rita Lai) (ECTS 10)

L’antropologia teologica ha come suo oggetto la visione cristiana dell’uomo. Essa intende dire la “verità” dell’umano secondo la visione di Cristo, il che può essere fatto solo nello Spirito.

Infatti la domanda chi è l’uomo? può essere posta correttamente solo dinanzi alla considerazione della cura continua e amorevole di Dio per lui. Prima di essere soggetto o oggetto di una domanda, l’uomo è destinatario di una chiamata, che sollecita in lui una risposta, da indagare alla luce della testimonianza biblica, della Tradizione, della elaborazione dottrinale e degli interventi del Magistero. Per far questo occorre studiare i rapporti tra l’uomo che cerca la verità e la verità di Dio che si comunica in Gesù Cristo. Il Corso nella sua articolazione avrà il seguente sviluppo:

1. Introduzione. La riflessione sistematica sulla visione cristiana della persona umana nella prospettiva specifica del rapporto fra cristologia e antropologia, alla luce dei diversi modi in cui tale rapporto è stato interpretato dalla tradizione teologica, e il rinnovamento promosso dal Concilio Vaticano II.

2. La chiamata gratuita della persona umana alla comunione con Dio per mezzo di Gesù Cristo nello Spirito Santo: la predestinazione in Cristo come fondamento della chiamata alla comunione; il dono della comunione come grazia (testimnianza biblica, elaborazione dottrinale, interventi del Magistero).

3. Il mondo ‘creato’ come contesto in cui si attua la chiamata alla comunione: la testimonianza biblica (rapporto creazione-alleanza; creazione ‘in Cristo’); l’incontro fra l’annuncio cristiano e i diversi contesti/modelli culturali; interventi del Magistero; riflessione sistematica (la distinzione e la relazione fra Dio e il mondo; l’annuncio cristiano e le questioni sollevate dalle scienze della natura e dalla filosofia).

4. La libertà creata: la persona umana ‘immagine di Dio’ (antropologia biblica, riletture patristiche e nella storia della teologia); unità e complessità della persona umana (anima-corpo; individuo-comunità; uomo-donna, ecc.). La creazione invisibile (angeli e demoni).

5. La storia della libertà creata: la condizione originaria e l’offerta della grazia; il peccato come rifiuto della grazia (testimonianza biblica: universalità del peccato e solidarietà/complicità nel peccato; dottrina del ‘peccato originale’: tradizione teologica, interventi del Magistero, proposte attuali di ripresa sistematica); l’attuarsi della chiamata alla comunione come grazia che perdona e santifica (l’annuncio biblico – in particolare paolino – della giustificazione del peccatore; la    comprensione della giustificazione al tempo della Riforma protestante; il concilio di Trento; gli sviluppi recenti del dialogo ecumenico); la vita nuova della persona giustificata (la grazia ‘creata’, le virtù teologali, il merito, la divinizzazione). (cfr. CEI, La formazione dei presbiteri nella Chiesa Italiana. Orientamenti e norme per i seminari, 2006, Organigramma degli studi e presentazione delle discipline.

N.B.: Tale programma sarà opportunamente adattato alle esigenze di un Istituto Superiore di Scienze Religiose).

Bibliografia: F.G. Brambilla,  Antropologia Teologica, Queriniana, Brescia 2005; G. Colzani,  Antropologia cristiana. Il dono e la responsabilità,  Piemme, Casale Monferrato 1991; I. Sanna, Chiamati per nome, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 1994; A. Scola-G. Marengo-J. Prades Lòpez, La persona umana. Antropologia Teologica, Jaca Book, Milano 2000;  K. Rahner, Corso fondamentale sulla fede. Introduzione al concetto di cristianesimo, Edizioni Paoline, Milano 1990. Ulteriori bibliografia sarà indicata durante le lezioni.

Teologia spirituale e spiritualità biblico-liturgica

(Prof. Andrea Lanero) (ECTS 4)

1) Spiritualità e terminologia
a) Introduzione e terminologia di base: termini e concetti biblici; eredità ellenistica; designazioni moderne;
b) Spiritualità come scienza
c) Le spiritualità.

2) Specificità della Teologia Spirituale tra le discipline teologiche
a) La Teologia Spirituale come disciplina teologica;
b) Spiritualità e dogmatica ;
c) Spiritualità e morale;
d) Fonti della Teologia Spirituale: fonti teologiche proprie, fonti sperimentali.

3) Oggetto materiale: l’esperienza spirituale, categoria centrale della Teologia Spirituale
a) Nozione di esperienza: nozione generale; esperienza religiosa; esperienza religiosa nella Sacra Scrittura;
b) Specificità dell’esperienza cristiana;
c) L’esperienza come categoria centrale della Teologia Spirituale.

4) Struttura oggettiva della Teologia Spirituale: la vita in Cristo
a) Fondamento biblico: incarnazione; kenosi; dimensione trinitaria;
b) Essere in Cristo: inabitazione; filiazione; divinizzazione.

5) Struttura soggettiva della Teologia Spirituale: l’uomo e il concetto di «cuore»
a) Il concetto di «cuore»: nella Sacra Scrittura; nell’ellenismo; nella tradizione cristiana;
b) La coscienza spirituale.

6) Oggetto formale: la santità come processo di trasformazione
a) Il concetto di trasformazione;
b) Universale vocazione alla santità (Lumen gentium 39-42);
c) Mezzi che facilitano: la preghiera cristiana (natura, tipi e forme, gradi orazione e itinerario spirituale); liturgia e sacramenti; ascolto Parola di Dio; la purezza di cuore; la docilità allo Spirito Santo; penitenza e mortificazione; esercizio delle virtù; l’esame di coscienza; la direzione spirituale
d) Ostacoli: il «mondo» e la mentalità mondana; il peccato; le imperfezioni; il demonio.

Bibliografia: Ch. A. Bernard, Teologia spirituale, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo 2002; L. Bouyer, Introduzione alla vita spirituale, Borla, Roma 1989; K.Waaijman, La spiritualità. Forme, Fondamenti, Metodi, Queriniana, Brescia 2007; B. Secondin – T. Goffi (a cura di), Corso di spiritualità. Esperienza – Sistematica – Proiezioni, Queriniana, Brescia 1989; T. Špidlík, Manuale di spiritualità, Piemme, Casale Monferrato 2005.
Ulteriori bibliografia sarà indicata durante il corso.

Teologia Dogmatica: Escatologia

(Prof. Pierpaolo Piras e Davide Meloni) (ECTS 2)

In una prima parte si introdurrà il Corso con il chiarimento terminologico, il concetto e il metodo della trattazione specifica. Si esaminerà il cambio di prospettiva nell’escatologia del secolo XX e il contesto dell’escatologia odierna.

Nella seconda parte si tratterà: Dio è il futuro dell’uomo in Cristo Gesù. L’escatologia come incontro con il mistero di Dio. Cristo mediatore e pienezza del futuro di Dio. Cristo è l’eschaton, la Chiesa è una comunità escatologica. Tutta l’esistenza umana è nel segno dell’eschaton. Gli eventi escatologici. La parusia come giudizio e come fine del tempo, compimento dell’umanità, del mondo, della storia.

Bibliografia: J.L. Ruiz de la Peña, L’altra dimensione. Escatologia Cristiana, Ed. Borla, Roma 1988; A. Nitrola, Escatologia, Piemme, Casale Monferrato 1991; Associazione Biblica Italiana, L’escatologia contemporanea, Messaggero, Padova 1995; G. Frosini, Aspettando l ’aurora. Saggio di escatologia, EDB, Bologna 1994; F. Varone, Il Dio giudice che ci attende, EDB, Bologna 1996.

Musicologia liturgica

(Prof. Giulio Madeddu) (ECTS 2)

Il Corso affronta il rapporto tra la musica e la liturgia secondo un approccio storico, liturgico e pastorale. Si approfondirà il senso spirituale della musica nella liturgia e il suo utilizzo secondo le norme liturgiche; si daranno suggerimenti e indicazioni per una pratica pastorale per comprendere e affrontare le necessità di una assemblea liturgica che loda Dio attraverso il canto e la musica. Si studieranno i seguenti temi:
1) Musica e canto nella testimonianza biblica
2) Panorama storico dalle origini al Concilio Vaticano II
3) Natura e funzioni della musica liturgica
4) Generi e forme del canto liturgico
5) Ministerialità liturgico-musicale
6) Strumenti e repertori per la musica nella liturgia
7) Regia liturgico-musicale della messa
8) I concerti nelle chiese

La bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria; Penitenza, Unzione degli infermi, Ordine

(Prof. Pierpaolo Piras) (ECTS 4)

Il Corso si svolge in due parti fondamentali. Partendo dalla concezione sacramentale antecedente al Concilio Vaticano II si giunge all’attuale concezione della realtà sacramentale. In particolare si tratteranno i seguenti punti:

1. il fondamento biblico del mistero;

2. la visione sacramentale nei Padri della Chiesa;

3. la teologia scolastica;

4. il Concilio di Trento;

5. il Concilio Vaticano II.

Nella seconda parte saranno trattati i sacramenti della Penitenza, dell’Unzione degli infermi e dell’Ordine, ricercando il fondamento biblico e patristico, lo sviluppo dell’insegnamento teologico e magisteriale fino ad oggi. Verranno poi esaminate particolari questioni teologiche e pastorali, specifiche dei singoli sacramenti.

Bibliografia: G. Ferraro, I Sacramenti e l’identità cristiana, Piemme, Casale Monferrato 1986; J. Saraiva Martins, I Sacramenti della Nuova Alleanza, Pontificia Università Urbaniana, Roma 1987; H. Luthe (ed.), Incontrare Cristo nei sacramenti. Sussidio teologico per una pastorale sacramentaria, ed. Paoline, Torino 1988; C. Rocchetta, Sacramentaria fondamentale. Dal “mysterion” al “sacramentum”, EDB, Bologna 1989; G. Ligas, Dai sacramenti alla vita del cristiano, ADP, Roma 1998.

Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria; Iniziazione cristiana, Matrimonio

(Prof. Pierpaolo Campus) (ECTS 6)

Il Corso si propone presentare una visione complessiva, seppure non esaustiva, dei sacramenti dell’iniziazione cristiana e del matrimonio. Di ciascun sacramento saranno presi in considerazione i tre aspetti principali: il fondamento antropologico e biblico, il suo sviluppo nella storia della dottrina, alcune linee di sviluppo nella teologia attuale. Particolare attenzione sarà data al sacramento eucaristico. Obiettivo del Corso è condurre lo studente a un ragionamento critico, formandolo alla ricerca comune e all’esposizione organica dei contenuti. Ad integrazione del Corso ciascun studente affronterà alcuni aspetti particolari del corso tramite la ricerca personale e la produzione di un elaborato scritto.

Bibliografia: Giovanni Paolo II, Ecclesia de Eucharistia,17 Aprile 2003, AAS 95 [2003], 433-475; M. Florio-C. Rocchetta, Sacramentaria speciale I-II, EDB, Bologna 2004; M. Aliotta, Il matrimonio, Queriniana, Brescia 2002; B. Testa, I sacramenti della Chiesa, Jaka Book, Milano 1995.
Dispense e indicazioni per il Corso
CS.0.a.introduzione

CS.1.a.Battesimo

CS.1.b.Confermazione
CS.1.c.Eucaristia

Sociologia della religione e della chiesa locale

(Prof.ssa Manuela Deidda) (ECTS 4)

Parte generale
Il Corso intende presentare gli ambiti di studio e ricerca della sociologia della religione, i suoi fondamenti storici e le principali figure che hanno contribuito alla sua nascita e alla sua evoluzione come disciplina votata allo studio dei fenomeni religiosi. Saranno definiti i concetti chiave di cui la sociologia della religione si occupa e le principali dimensioni della religiosità con i corrispondenti ed attuali cambiamenti determinati dai processi secolarizzanti nella società e nelle organizzazioni religiose. Ci si soffermerà sulla questione del pluralismo religioso-culturale, con un attenzione particolare alla presenza in Italia della fede musulmana e ai rapporti con il mondo islamico, come conseguenza anche dei crescenti fenomeni migratori.
Parte monografica
Sarà dedicata all’espressione della libertà religiosa che diventa sempre più oggetto di conflitti pericolosi e drammatici in molte parti del mondo. I cristiani in primis, ma anche altre minoranze religiose, sono oggetto di discriminazioni, persecuzioni e soppressioni di massa. Gli studenti saranno invitati a riflettere sulla estensione di questi problemi in molti continenti, attraverso un lavoro personale o di gruppo nel quale dovranno individuare un’area geo-politica in cui tali processi discriminatori e di riduzione della libertà religiosa appaiono più critici e diffusi, individuando e analizzando un gruppo religioso che subisce tali persecuzioni, de-scrivendo se possibile le cause storiche-culturali-sociali-politiche che incidono sulla espressione limitata del suo credo religioso e/o con la minaccia di distruzione del gruppo stesso.
Modalità di esame: orale e con la presentazione di un elaborato scritto sulla parte monografica da discutere durante l’ultima parte del Corso.

Bibliografia: F. Garelli, Religione alla italiana. L’anima del paese messo a nudo, Il Mulino, Bologna 2011 (solo alcune parti); M. Mauro, Guerra ai cristiani. Le persecuzioni e le discriminazioni dei cristiani nel mondo, Lindau, Torino 2010; Dispense della professoressa; ulteriore bibliografia verrà indicata durante il Corso.

Teologia Biblica: Esegesi di brani scelti

(Prof. Andrea Secci) (ECTS 2)

Il Corso si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza di due metodi di esegesi biblica: il metodo storico-critico e l’analisi narrativa. Ad una previa esposizione della metodologia, seguirà l’applicazione ad alcuni testi biblici (Sof; Mc; Gb; Lc). Oltre ai suddetti metodi verrà aggiunta una breve presentazione dell’analisi retorica (Mc).

Bibliografia: J.-L. Ska – M. Gilbert – J.-N. Aletti, Lessico ragionato dell’esegesi biblica. Le parole, gli approcci, gli autori, Queriniana, Brescia 2006; D.L. Marguerat – Y. Bourquin, Per leggere i racconti biblici. La Bibbia si racconta. Iniziazione all’analisi narrativa, Borla, Roma 20112; P. Guillemette – M. Brisebois, Introduzione ai metodi storico-critici, Borla, Roma 1990, pp. 127-417; H. Simian-Yofre, Metodologia dell’Antico Testamento (Studi biblici 25), EDB, Bologna 1995, pp. 79-119; 139-170. Ulteriore bibliografia relativa ai brani biblici scelti sarà indicata durante il Corso.

Teologia Morale: La formazione della coscienza cristiana

(Prof. Francesco Maceri) (ECTS 4)

Il Corso intende offrire una proposta di formazione della coscienza del cristiano a livello spirituale-pedagogico-morale, studiando la dottrina conciliare e gli interventi successivi del Magistero, e prestando un’attenzione particolare agli scritti e all’esempio del beato J. H. Newman.

Bibliografia: J. Ratzinger- Benedetto XVI, L’elogio della coscienza. La verità interroga il cuore, Cantagalli, Siena 2009; F. Maceri, La formazione della coscienza del credente. Una proposta educativa alla luce dei Parochial and Plain Sermons di John Henry Newman, Morcelliana – Gregorian University Press, Roma – Brescia 2001; A. Fumagalli, L’eco dello Spirito. Teologia della coscienza morale (= BTC 158), Queriniana, Brescia 2012; F. Maceri, “L’esame generale ignaziano: un aiuto per la formazione della coscienza”, in Rivista di Ascetica e Mistica, 29 (2003), pp. 91-113; Id., “Nel mondo e per il mondo, obbedendo alla propria coscienza cristiana”, in Rivista di Teologia Morale, 39 (2007), pp. 533-546; Id., “Il ruolo necessario della coscienza nel dialogo tra fede e ragione secondo Newman”, in La Sapienza della Croce, 25 (2010), pp. 441-469; Id., “J. H. Newman formatore della coscienza cristiana”, in Rivista Teologica di Lugano, 16 (2011), pp. 355-372; Id., “La coscienza umana e Cristo”, in Studia Moralia, 49 (2011), pp. 315-329.; A. Fumagalli, L’eco dello Spirito. Teologia della coscienza morale (= BTC 158), Queriniana, Brescia 2012.

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