Category Archives: Piano di studi

INDIRIZZO PEDAGOGICO – DIDATTICO B

CORSI BIENNIO DI SPECIALIZZAZIONE

ANNO ACCADEMICO 2017-2018

INDIRIZZO PEDAGOGICO – DIDATTICO

Piano di studi (Anno B)

Docente ECTS Ore/sett
Pedagogia della religione A. Marrone 4 2  vedi
Psicologia della religione M. Fadda 4 2  vedi
Teoria della scuola e legislazione Scolastica M.G. Pau 2 1  vedi
Metodologia e didattica dell‟IRC – Tirocinio M.G. Pau 6 1  vedi
R. Piredda
Antropologia culturale e della Religione E. Melis 4 2  vedi
Liturgia e Tradizioni storico-artistiche C. Pillai 4 2  vedi
S.  Sedda
F. Trudu
Sociologia della religione e della chiesa locale M. Deidda 4 2  vedi
Teologia morale: La formazione della coscienza cristiana F. Maceri 4 2  vedi
Teologia: teologia del laicato M. Pettinau 4 2  vedi
Tecniche e dinamiche di gruppo M. Del Zompo 2 1  vedi
Storia delle religioni II E. Melis 4 2  vedi
Storia della chiesa sarda antica e medievale D. Artizzu 4 2  vedi
Storia della chiesa sarda moderna e contemporanea G. Puddu 4 2  vedi
Confronto testi di Teologia biblica A. Secci 2 1  vedi
Lingua inglese A. Oppo 0 2  vedi
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I anno) 2    vedi
Tesi specialistica (solo II anno) 16    vedi

Lingua Inglese

Corso di lingua Inglese

(Prof. Andrea Oppo)(2 ore)

 

Al fine di conseguire la Laurea in Scienze Religiose, gli studenti devono certificare la conoscenza di una lingua straniera moderna, per essere in grado di comprendere i testi. Al fine di conseguire la Laurea Magistrale in Scienze Religiose, gli studenti devono certificare la conoscenza di due lingue straniere moderne, per essere in grado di comprendere i testi.

Il Corso di lingua inglese è offerto agli studenti dell’intero quinquennio per permettere loro di ottemperare alla normativa e non assegna ECTS. Il Corso, riservato a quanti non si sono mai dedicati allo studio della lingua inglese o lo han- no affrontato solo a un livello per principianti, intende fornire i primi elementi grammaticali di base per iniziare lo studio della lingua. Le lezioni si svolgeranno a partire dal mese di Novembre il giovedì sera, per un totale di 28 ore. È necessario iscriversi in segreteria. Al termine del Corso sarà rilasciata certificazione.

 

Bibliografia: R. MURPHY (con L. PALLINI), Essential Grammar in Use. Grammatica di base della lingua inglese, Cambridge University Press, Cambridge 2008.

INDIRIZZO PEDAGOGICO-DIDATTICO A

ANNO ACCADEMICO 2016-2017

INDIRIZZO PEDAGOGICO-DIDATTICO

Piano di studi ANNO A

 

Docente

ECTS Ore/sett
 

Pedagogia: Pedagogia della scuola

 

M. Fadda

 

 

6

 

 

3

Psicologia: Psicologia generale E. Olla 6 3
Sociologia: Sociologia generale M. Deidda 6 3
Fenomenologia della religione D. Vinci 2 1
Metodologia e didattica dell’insegna- mento – Laboratorio M. G. Pau 4 2
Bibbia e Pastorale R. Piredda 4 2
Past./Pedag. spec: approccio preven- tivo e intervento sul disagio E. Canna- vera 4 2
Storia delle religioni I E. Melis-M. Pettinau 4 2
Teologia delle religioni e dialogo

Interreligioso

 

M. Pettinau

 

6

 

3

Teoria e Pastorale della comunica- zione M. G. Pau 4 2
Teologia morale: Bioetica P. Sanna 4 2
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I anno) 2
Tesi specialistica (solo II anno) 16

Piano di studi specializzazione Pastorale-catechetico-liturgica

ANNO ACCADEMICO 2017-2018

INDIRIZZO PASTORALE-CATECHETICO-LITURGICO

Piano di studi ANNO B

Docente ECTS Ore/sett
Teologia Pastorale speciale – tirocinio R. Piredda 6 1
Pastorale e spiritualità del matrimonio e della famiglia C. Steiner 4 2
Catechetica Speciale M.G. Pau 6 3
Liturgia e Tradizioni storico-artistiche C. Pillai-

S. Sedda-

F. Trudu

4 2
Teologia Spirituale e spiritualità biblico- liturgica A. Lanero 4 2
Musicologia Liturgica G. Madeddu 2 1
Sociologia della religione e della chiesa locale M. Deidda 4 2
Teologia morale: La formazione della co- scienza cristiana F. Maceri 4 2
Teologia del laicato M. Pettinau 4 2
Tecniche e dinamiche di gruppo M. Del Zom- po 2 1
Storia delle religioni II E. Melis 4 2
Storia della chiesa sarda antica e medievale D. Artizzu 4 2
Storia della chiesa sarda moderna e con- temporanea T. Cabizzo- su- G. Puddu 4 2
Confronto testi di Teologia biblica A. Secci 2 1
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I Anno) 2
Tesi specialistica (solo II Anno) 16

INDIRIZZO PASTORALE CATECHETICO LITURGICO B

CORSI BIENNIO DI SPECIALIZZAZIONE

ANNO ACCADEMICO 2017-2018

INDIRIZZO PASTORALE CATECHETICO LITURGICO

Piano di studi (Anno B)

Docente ECTS Ore/sett
Teologia Pastorale speciale – tirocinio R. Piredda 6 1  vedi
Pastorale e spiritualità del matrimonio e della famiglia C. Steiner 4 2  vedi
Catechetica Speciale M.G. Pau 6 3  vedi
Liturgia e Tradizioni storico-artistiche C. Pillai 4 2  vedi
S.  Sedda
F. Trudu
Teologia Spirituale e spiritualità biblico-liturgica A. Lanero 4 2  vedi
Musicologia Liturgica G. Madeddu 2 1  vedi
D. Collu
Sociologia della religione e della chiesa locale M. Deidda 4 2  vedi
Teologia morale: La formazione della coscienza cristiana F. Maceri 4 2  vedi
Teologia del laicato M. Pettinau 4 2  vedi
Tecniche e dinamiche di gruppo M. Del Zompo 2 1  vedi
Storia delle religioni II E. Melis 4 2  vedi
Storia della chiesa sarda antica e medievale D. Artizzu 4 2  vedi
Storia della chiesa sarda moderna e contemporanea G. Puddu 4 2  vedi
Confronto testi di Teologia biblica A. Secci 2 1  vedi
Lingua inglese A. Oppo 0 2  vedi
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo I Anno) 2    vedi
Tesi specialistica (solo II Anno) 16    vedi

Piano di studi secondo/terzo anno 2017-2018

Nell’Anno accademico 2017-2018 son attivi i corsi dell’anno B

SECONDO/TERZO ANNO

Piano di studi

Docente ECTS Ore/set
Filosofia sistematica: Istanze filosofiche contemporanee D. Vinci 2 2  vedi
Sacra Scrittura: IV Vangelo -Lettere di S. Giovanni ed Apocalisse- Introduzione ed esegesi F. Demelas 6 3  vedi
N. Kunnath
Teologia Dogmatica: Antropologia Teologica: Creazione-Peccato, Virtù Teologali, La Grazia di Cristo R. Lai 10 5  vedi
Teologia Dogmatica: Escatologia P. Piras 2 1  vedi
Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria Iniziazione cristiana, Matrimonio P. Campus 6 3  vedi
Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria Penitenza, Unzione degli infermi, Ordine P. Piras 4 2  vedi
Teologia biblica: Esegesi di brani scelti A. Secci 2 1  vedi
Liturgia G. Madeddu 4 2  vedi
D. Collu
Patrologia – Introduzione alla patrologia M. Farrugia 4 2  vedi
Teologia morale II: Morale sociale M. Pettinau 6 3  vedi
Catechetica fondamentale M.G. Pau 4 2  vedi
Confronto testi: Amoris Laetitia M. Farrugia 2 1  vedi
Lingua inglese A. Oppo 0 2  vedi
Dossier Lavoro personale (solo II anno) 2    vedi
Paper (solo II anno) 2    vedi
Convegno/Giornata interdisciplinare (solo II anno) 2    vedi
Esame sintetico e Dissertazione (solo III anno) 10    vedi

Filosofia sistematica: Istanze filosofiche contemporanee La filosofia dell’educazione di J. Maritain e R. Guardini

Filosofia sistematica: Istanze filosofiche contemporanee La filosofia dell’educazione di J. Maritain e R. Guardini

(Prof. Daniele Vinci) (ECTS 2 – 2 ore I sem.)

 

Per Jacques Maritain e Romano Guardini l‟educazione non fu mai un oggetto specia- listico di trattazione, qualcosa che ci si può limitare a teorizzare o a osservare da lon- tano; l‟educazione fu per loro un compito da assumere e da realizzare attraverso l‟orientamento stesso del loro pensiero, della loro opera, e ancor prima, della loro esistenza. Il Corso intende mettere a confronto la filosofia dell‟educazione dei due autori attraverso l‟introduzione, la lettura e il commento di testi significativi. Questi verranno accostati mediante tre momenti: 1) l‟approccio dei due autori al problema;

2) il nucleo centrale al quale giungono; 3) i compiti che ne traggono.

 

Bibliografia: R. GUARDINI, Persona e libertà. Saggi di fondazione della teoria pedagogica, a cura di C. Fedeli, La Scuola, Brescia 1987; J. MARITAIN, Per una filosofia dell’educazione, a cura di G. Galeazzi, La Scuola, Brescia 2001; D. VINCI, Il mormorio delle sorgenti nascoste. La filosofia dell’educazione di Jacques Maritain e Romano Guardini, in «Orientamenti Sociali Sardi», 14 (2009) 1, 242-

Sarà disponibile una dispensa per lo svolgimento del Corso.

Pedagogia della Religione

Pedagogia della Religione

(Prof. Andrea Marrone) ECTS 4 – 2 ore I sem.)

 

Riflessione sulla deriva educativa contemporanea. I sintomi dello smarrimento e i tratti di questa emergenza. Genesi storica e filosofica del nichilismo. Parabola della dissociazione tra persona e realtà: dalla torsione prospettica cartesiana al di- sfacimento dell’Io. Ambiguità della retorica scettica e corollari pedagogici. Il relativismo come causa della spersonalizzazione e dell’omologazione. La divinizzazione del piacere nel nichilismo gaio e suoi esiti: noia e rinuncia alla felicità. Il vincolo indissolubile tra pedagogia e antropologia filosofica. La persona come affermazione e ricerca di senso. L’insopprimibile domanda umana e razionale di significato. Inevitabile religiosità della pedagogia. Storia, caratteri ed originalità della pedagogia cattolica. Il confronto con il positivismo come paradigma. Attualità del pensiero e delle opere di alcuni esponenti della pedagogia spiritualista tra Otto e Novecento: Giuseppe Allievo, Augusto Conti, Fèlix Dupanloup, Martin Gillet. Tornare a scommettere sull’educazione: difficoltà e necessità. In cammino verso la felicità e la libertà. Ottimismo e speranza. Rischio, amicizia e testimonianza.

 

Bibliografia: G. CHIOSSO, I significati dell’educazione: teorie pedagogiche e della formazione contemporanee, Mondadori, Milano 2009; F. NUVOLI, Educare tra il nulla e la speranza, Cusl, Cagliari 2013; A. MARRONE, La pedagogia cattolica nel secondo Ottocento, Edizioni Studium, Roma 2016.

Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia Pastorale speciale – tirocinio

Teologia Pastorale speciale – tirocinio

(Prof. Roberto Piredda) (ECTS 6 – 1 ora I sem.)

 

Il tirocinio ha come obiettivo mettere in relazione i contenuti appresi a livello teorico nel Corso di Teologia Pastorale generale con alcuni ambiti concreti della prassi pastorale, questo per leggere criticamente la realtà e acquisire competenze operative in ordine ad alcuni specifici settori pastorali.

Lo sviluppo del Corso seguirà due fasi essenziali: Fase teorica (50 ore):

  • approfondimento, sulla base delle indicazioni magisteriali e degli studi di teologia pastorale, dei diversi ambiti pastorali che saranno presi in esame nella fase pratica ed elaborazione di una griglia di lettura da applicare alle esperienze che verranno svolte;
  • analisi dell’esperienza pratica dopo il suo svolgimento alla luce dei criteri teologico-pastorali emersi nella prima parte del lavoro

Fase pratica (50 ore)

  • inserimento diretto, con delle attività di osservazione e comprensione, in una realtà concreta di pastorale concordata con il docente (catechesi par- rocchiale; formazione dei catechisti; attività oratoriali; gruppi giovanili; pastorale della carità).

 

Bibliografia: FRANCESCO, Esortazione apostolica Evangelii gaudium, LEV, Città del Vaticano 2013; M. MIDALI, Teologia pratica. 1. Cammino storico di una riflessione fondante e scientifica, LAS, Roma 2005; ID., Teologia pratica. 5. Per un’attuale configurazione scientifica, Roma, LAS, 2011; VILLATA G., L’agire della Chiesa. Indicazioni di teologia pastorale, Edizioni Dehoniane, Bologna 2014; S. PINTOR, L’uomo via della Chiesa. Manuale di teologia pastorale, Edizioni De- honiane, Bologna 1996; S. LANZA, Introduzione alla teologia pastorale. I. La teologia dell’azione ecclesiale, Queriniana, Brescia 1989; AA.VV., La teologia pastorale oggi, Lateran University Press, Roma 2010.  Ulteriore bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Psicologia della Religione

Psicologia della Religione

(Prof. M. Fadda) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

Il Corso intende proporre un’introduzione agli elementi di base della Psicologia della Religione e della Spiritualità. Oltre a delineare, dal punto di vista storico, i rapporti tra le discipline psicologiche, la religione e la teologia, si studieranno le peculiarità dell’indagine psicologica, con le sue impostazioni e metodi specifici, in riferimento al contenuto della religione, alle cause del fenomeno religioso e ai suoi effetti di ordine psicologico, culturale e sociale. Si affronteranno inoltre le seguenti aree tematiche: esperienza di fede e psicologia; che cos’è la religione?; critica di Freud alla religione; psicogenesi della vita di fede; sviluppo morale e religiosità; psicologia della religione tra scienze, religioni e teologia; Antropologia della Voca- zione Cristiana; psicologia pastorale e pastoral counseling; temi particolari: la conversione religiosa, il fanatismo religioso, mistica e riflessione psicologica, maturità/immaturità nell’esperienza di fede, senso di colpa.

 

Bibliografia: P. CIOTTI- M. DIANA, Psicologia e religione. Modelli, problemi, prospettive, EDB, Bologna 2005; G. CUCCI, Esperienza religiosa e psicologia, La Civiltà Cattolica-ELLEDICI, Roma–Torino 2009; A. CENCINI-A. MANENTI, Psicologia e teologia, EDB, Bologna 2015;   A. RIZZUTO, La nascita del Dio vivente. Studio psicoanalitico, Borla, Roma 1994; G. CUCCI, La maturità dell’esperienza di fede, La Civiltà Cattolica-ELLEDICI, Roma-Torino 2010; H. ZOLLNER, “Psicologia della religione”, in A. Melloni (a cura di), Dizionario del sapere storico- religioso del Novecento, Il Mulino, Bologna 2010, Volume II, pp. 1233-1245; G. MILANE- SI-M. ALETTI, Psicologia della religione, Leumann-ELLEDICI, Torino 1973.

Piano di Studi primo anno 2017-18

Nell’Anno accademico 2017-2018 son attivi i corsi dell’anno B

PRIMO ANNO

Piano di studi

Docente ECTS Ore/sett
Introduzione al metodo della ricerca bibliografica  e dello studio teologico M.G. Pau 4 2  vedi
Storia della filosofia antica e medievale M. Spano 6 3  vedi
Filosofia sistematica: Introd. alla Filosofia e Filosofia della conoscenza S. Pisu 4 2  vedi
Filosofia sistematica: Antropologia Filosofica e  Filosofia Morale D.Vinci 6 3  vedi
G. Tilocca
Sacra Scrittura: Introduzione alla Sacra Scrittura F. Loi 4 2  vedi
Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici –Introduzione ed esegesi F. Loi 6 3  vedi
Sacra Scrittura: I Sinottici – Opera lucana – Introduzione ed esegesi N. Kunnath 6 3  vedi
Teologia: Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale M. Vinti 6 4  vedi
Teologia morale: Teologia morale fondamentale F. Maceri 4 2  vedi
Storia della Chiesa antica e medievale A. Corona 6 3  vedi
Lingua inglese A. Oppo 0 2  vedi
Dossier Lavoro personale 2    vedi
Paper 2    vedi
Confronto testi: Confronto testi sulla dottrina sociale della Chiesa S. Bolomba 2 1  vedi
Convegno/Giornata interdisciplinare 2    vedi

Teoria della scuola e legislazione scolastica

Teoria della scuola e legislazione scolastica

(Prof.ssa Maria Grazia Pau) (ECTS 2 – 1 ora II sem.)

 

Il Corso di Teoria della Scuola e Legislazione scolastica intende delineare prima di tutto l’identità della Scuola alla luce dell’evoluzione normativa del sistema scola- stico italiano anche nell’orizzonte europeo; pertanto raggruppa una grande quantità di disposizioni di varia natura, riguardanti la Scuola in quanto istituzione dello Stato e tutte quelle fonti di diritto che la amministrano.

Si procederà alla distinzione delle Fonti primarie rispetto alle Fonti Secondarie e derivate, così da comprendere come la scuola statale appartiene alla pubblica amministrazione e pertanto è governata non solo da leggi ma anche da disposizioni amministrative provenienti dai vari ministeri, dalle numerose sentenze che la magistratura emette nell’esercizio del potere giudiziario a controllo della legittima applicazione delle leggi stesse.

Per coloro che  frequentano l‟indirizzo  pedagogico-didattico la conoscenza  della legislazione è patrimonio imprescindibile della professione docente, per cui è importante conoscere con sicurezza le principali leggi che regolano il sistema scolastico italiano nella Repubblica, relativamente anche alla presenza dell‟insegnamento della Religione Cattolica e i relativi strumenti giuridici che ne regolano la legittimità e la coerenza nelle finalità della scuola oggi in Italia in quato Paese membro della Comunità Europea.

 

Contenuti:

  1. Le fonti della legislazione scolastica: le fonti primarie e le fonti secondarie o derivate.
  2. La scuola nella nuova Costituzione del titolo V e nell’ordinamento della Re pubblica
  3. Le innovazioni nel nuovo sistema educativo scolastico italiano e nell‟orizzonte europeo: linee

 

  1. La legge 107/2015 e i relativi Decreti attuativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale del 16 maggio 2017, 112, supplemento ordinario numero 23.
  2. Le Nuove Indicazioni Nazionali e lettura guidata ai Traguardi per lo sviluppo delle Competenze per l‟IRC.
  3. L‟organizzazione amministrativa della pubblica
  4. Il PTOF, il RAV, il Modello nazionale (2017) per la certificazione delle competenze.
  5. L‟IRC in Italia oggi (= breve excursus storico): il nuovo
  6. La nuova identità della funzione docente relativamente anche alla figura del docente di Religione

 

Bibliografia: la bibliografia sarà specificata durante il Corso con indicazioni sitografiche ufficiali, per quanto riguarda le fonti legislative ministeriali. Saranno fornite le Dispense e percorsi in ppt.

Pastorale e spiritualità del matrimonio e della famiglia

Pastorale e spiritualità del matrimonio e della famiglia

(Prof. Christian-M. Steiner) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

  • Teologia della famiglia e famiglia come teologia. Fondamento biblico.
  • Matrimonio e famiglia nel magistero.
  • Il contesto attuale del matrimonio e della famiglia.
  • La novità epocale: la coppia come soggetto coniugale, pedagogico, ecclesiale e sociale.
  • L’incontro tra teologia e psicologia familiari. Accompagnamento spirituale della coppia e della famiglia. Ruolo della famiglia nella pastorale parrocchiale e diocesana

 

Bibliografia: CEI, Direttorio di Pastorale Familiare, Assisi 1993; C. ROCCHETTA, Teologia della famiglia, EDB, Ferrara 2011; M. OUELLET, Mistero e sacramento dell’amore, Cantagalli, Siena 2007; CH-M. STEINER, Lei e Lui … una sinfonia?, Marcianumpress, Venezia 20102.

Metodologia e didattica dell’IRC – Tirocinio

Metodologia e didattica dell’IRC – Tirocinio

(Proff. Maria Grazia Pau – Roberto Piredda) (ECTS 6 – 2 ora I sem.)

 

Natura e Finalità

Il Tirocinio per l’IRC si realizza mediante un’esperienza formativa integrata e finalizzata all’esercizio della professione docente da realizzarsi direttamente in aula con la guida di un Tutor (docente di IRC di ruolo) assegnato in una determinata Istituzione Scolastica con la quale si è proceduto a siglare una Convenzione.

Il  Tirocinio  prevede  una  prima  fase  teorica  comprendente  un’analisi  della scuola in tutte le sue componenti, e che veda l’inserimento dell‟IRC nel PTOF.

La seconda fase è caratterizzata dall’esperienza di laboratorio finalizzato alla elaborazione di brevi itinerari didattici utilizzando le Nuove Indicazioni Nazionali alla luce dei Traguardi e delle Competenze per l’IRC e sottoponendosi alla realizzazione pratica in aula con l’aiuto del Tutor, procedendo successivamente a codifi- carne e descriverne i passaggi e una valutazione sintetica.

 

Contenuti

Prima fase teorica o indiretta (50 ore): presentazione della realtà scolastica nelle sue più recenti innovazioni e riforme e la presenza dell’IRC nelle finalità della Scuola. La programmazione educativa e la progettazione di UA finalizzate alla messa in pratica in aula, tendente al consolidamento di conoscenze e competenze professionali, in considerazione di un circoscritto ordine, grado e indirizzo di scuola.

Seconda fase pratica o diretta (100 ore): il Tirocinio pratico-diretto comprende 100 ore da svolgersi direttamente in aula con l’accompagnamento di un Tutor, possibilmente anche con l’esperienza diretta di presenza ad altri momenti di vita collegiale della Scuola al fine di potenziare competenze di gestione degli alunni in prospettiva inclusiva.

Sintesi tra teoria e prassi, tra riflessione scientifica e esperienza della professione docente. Sviluppo delle capacità di riflessione e accrescimento delle competenze relative alla documentazione e alla elaborazione di progetti educativi, anche con l’aiuto del Tutor; acquisire uno stile educativo che tenga conto dei risvolti eti- ci nella professione docente.

 

Verifica

Si realizza mediante la redazione di un documento di sintesi dell’esperienza prati- ca o diretta di circa 10/15 cartelle dattiloscritte che preveda la narrazione oggetti- va di tutta l’esperienza tra cui la descrizione dell’Istituzione scolastica (contesto socio-culturale, dati essenziali degli alunni delle classi in cui si è svolta l’esperienza, funzionamento degli organi collegiali relativamente anche al PTOF), questa descrizione potrà contenere al termine anche riflessioni personali.

Descrizione di una eventuale progettazione annuale alla luce delle Nuove Indicazioni per l’IRC. Analisi e Valutazione di qualche libro di testo in adozione nella scuola. Considerazioni complessive circa la realizzazione delle UA progettate.

 

Valutazione

Avverrà secondo i cosiddetti “Descrittori di Dublino” al fine di accertare l’apprendimento incluse le competenze concretamente acquisite.

  • Conoscenza e capacità di comprensione
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
  • Autonomia di giudizio
  • Abilità comunicative
  • Capacità di apprendere

 

Bibliografia: V. ANNICCHIARICO (a cura di), Il Tirocinio formativo attivo dell’insegnamento della Religione cattolica, Viverein, Roma 2014; G. BERTAGNA-G. SANDRONE BOSCARINO (a cura di), L’insegnamento della religione cattolica per la persona. Itinerari culturali e proposte didattiche per la formazione in servizio dei docenti di religione cattolica, Centro Ambrosiano, Milano 2009; S. CICA- TELLI, Prontuario giuridico IRC. Raccolta commentata delle norme che regolano l’IRC nelle scuole di ogni ordine e grado (Settima edizione aggiornata a sett. 2012), Queriniana, Brescia 2012; CONFERENZA  EPISCOPALE ITALIANA-SERVIZIO  NAZIONALE  PER  L‟IRC  (a  cura  di), L’insegnamento della religione risorsa per l’Europa. Atti della Ricerca del Consiglio delle Conferenze Episcopali  d’Europa,  ElleDiCi, Leumann-To  2008;  CONFERENZA   EPISCOPALE  ITALIANA-SERVIZIO NAZIONALE PER L‟IRC (a cura di), Nella Scuola a servizio della persona. La scelta per l’IRC, ElleDiCi, Leumann-To 2009; ISTITUTO DI CATECHETICA-UNIVERSITÁ  PONTIFICIA  SALESIANA-Z. TRENTI-C. PASTORE (a cura di), Insegnamento della religione cattolica: competenza e professionalità. Prontuario dell’insegnante di religione, ElleDiCi, Torino 2013. R. ROMIO-S. CICATELLI, Educare oggi. La Didattica ermeneutica esistenziale, ElleDiCi, 2017.

Saranno fornite le Dispense  e percorsi in ppt.

 

Catechetica Speciale

Catechetica Speciale

(Prof.ssa Maria Grazia Pau) (ECTS 6 – 2 ore II sem.)

Natura e Finalità
La Catechetica Speciale, è una ramificazione della catechetica Fondamentale, per cui affronta l‟analisi delle differenti tematiche e problematiche inerenti l’annuncio del messaggio cristiano in un mondo che cambia, nella complessità dei compiti dell’agire catechistico e in quei processi educativi indicati come mistagogia nel loro molteplice significato (sacramenti e simboli-vita battesimale, eucaristica, vita nello Spirito…).

La Catechetica Speciale esamina:

  • l‟agire catechistico nelle differenti età della vita e nel processo di conversione e crescita nella fede; la metodologia e la programmazione pastorale; la relazione e l‟utilizzo dei mass media, dell’arte, delle immagini, della liturgia, della Bibbia nella comunicazione della fede cristiana; l’individuazione delle condizioni che “suscitano domanda” sull’evento cristiano; il dialogo con i cristiani adulti messi in crisi dalle nuove svolte culturali, al fine di presentare la storia della salvezza e l‟opera di Gesù Cristo come Parola che Dio rivolge ad ogni persona chiamata a rispondere positivamente.

Contenuti:

  • Il Movimento Catechistico: le fasi storico-teologiche-pastorali
  • La svolta antropologica del Concilio Ecumenico Vaticano II I Piani pastorali e gli Orientamenti per l‟azione di evangelizzazione e di catechesi in Italia La nuova evangelizzazione e la catechesi nel contesto vitale di ciascun uomo
  • L’educazione religiosa e la catechesi: correlazioni e rapporti con la psicologia della religione
  • La concezione di Dio nell’infanzia e nelle varie età della vita e delle esperienze: le categorie religiose
  • Processo gerarchico dei contenuti lungo l‟itinerario catechistico
  • I fondamenti dell‟itinerario di fede Ipo
  • tesi di articolazione per itinerari catechistici differenziati
  • Nuovi modelli per l’evangelizzazione e per l‟iniziazione cristiana
  • L‟uso dei Catechismi della CEI nelle differenti età: esigenze psicologiche e proposte pedagogiche
  • Le interazioni tra il Catechismo della Chiesa Cattolica e i Catechismi della CEI

 

Bibliografia: la bibliografia sarà indicata durante il Corso che prevede anche la presentazione organica di tutti i Catechismi della Conferenza Episcopale Italiana e le piste di utilizzo.

Saranno fornite le Dispense; una Miscellanea dei documenti più importanti; e percorsi in ppt.

 

Antropologia culturale e della religione

Antropologia culturale e della religione

(Prof. Emanuele Melis) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

Il problema dell’identità.

Il Corso si propone di esaminare ed analizzare il tema dell’identità e del suo utilizzo in alcuni momenti della storia europea sia nel passato sia soprattutto, nel presente. Esistono davvero le etnie, le identità culturali con le loro inconfondibili radici, lo scontro fra culture dai valori inconciliabili di cui si sente tanto parlare oggi? La ricerca verrà condotta anche attraverso lo studio dell’immagine che si ha della Sardegna e attraverso la ricostruzione dei passaggi fondamentali grazie ai quali si è creata e si sta ancora creando l’attuale identità dell’isola. Per raggiungere questo scopo verranno presi in esame alcuni avvenimenti significativi della storia culturale isolana dall‟800 ad oggi, come le false Carte d’Arborea, il Codice Barba- ricino, l’interpretazione delle scoperte archeologiche fino alle recenti interpretazioni delle statue di Monte Prama e, in generale, l’uso identitario a cui sono sottoposti i dati archeologici, e verrà fatto il confronto con analoghi processi che han- no avuto come teatro sia la penisola italiana che alcune regioni europee.

 

Bibliografia: U. GALIMBERTI, I miti del nostro tempo, Feltrinelli Editore, Milano 2009; M. AIME, Eccessi di culture, Einaudi, Torino 2014; ID., Verdi tribù del Nord. La lega vista da un antropologo, Laterza, Roma-Bari 2012.

Dispense del professore.

Sacra Scrittura: IV Vangelo – Lettere di S. Giovanni ed Apocalisse – Introduzione ed esegesi

Sacra Scrittura: IV Vangelo – Lettere di S. Giovanni ed Apocalisse – Introduzione ed esegesi

(Proff. Fabrizio Demelas e Nolly Kunnath) (ECTS 6 – 3 ore II sem. )

 

I testi biblici che la Tradizione lega al nome di Giovanni sono spesso considerati i libri più densi dal punto di vista teologico, i più criptici, i più distanti dalla figura e dalle parole del Gesù della storia. Invece il Corso intende mostrare, anche attraverso le acquisizioni del Metodo Narrativo, come il IV Vangelo, le tre Lettere di Giovanni e il libro dell‟Apocalisse siano vicini al messaggio vivo di Cristo non meno di altri testi neotestamentari, radicati, come sono, nel profondo delle vicende di una comunità cristiana concreta, in piena crescita pur tra problemi e difficoltà. Per fare questo, il Corso si articolerà in due parti. Nella prima parte, dopo aver illustrato le caratteristiche generali della Letteratura Giovannea legate all’ambiente, alla lingua, alle radici storiche e culturali, presenteremo una panoramica dei cinque libri, fornendo gli strumenti di base per la lettura e lo studio degli scritti di Giovanni. Nella seconda parte del Corso, presenteremo alcuni saggi di esegesi di brani del Vangelo di Giovanni, con particolare attenzione a quella ampia sezione che è conosciuta come “Libro dei segni”.

Bibliografia: M. NICOLACI, La salvezza viene dai Giudei. Introduzione agli Scritti giovannei e alle Let- tere Cattoliche, Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2014; G. SEGALLA, Il Quarto Vangelo come storia, Dehoniane, Bologna 2012; R.E. BROWN, Introduzione al Vangelo di Giovanni, Queriniana, Brescia 2007; J. BEUTLER, Le Lettere di Giovanni. Introduzione, versione e commento, Dehoniane, Bologna 2009; R. FABRIS, Lettere di Giovanni. Commento esegetico e spirituale, Città Nuova, Roma 2007; E. BIANCHI, L’Apocalisse di Giovanni. Commento esegetico-spirituale, Ed. Qiqajon, Magnano (BI) 2000; C. DOGLIO, Apocalisse. Introduzione, traduzione e commento; Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo 2012;

Dispense dei docenti.

Liturgia e Tradizioni storico-artistiche

Liturgia e Tradizioni storico-artistiche

(Proff. Carlo Pillai – Sandra Sedda – Fabio Trudu) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

 

Il Corso prende in esame il rapporto tra la fede cristiana, l’arte, la religiosità e pietà popolare. Particolare attenzione è riservata alle espressioni artistiche e rituali della Sardegna.

 

Prima parte: prof. Fabio Trudu

La prima parte illustra come questi rapporti si sono evoluti nel Corso della storia e presenta i principi teologico-liturgici che li regolano.

 

Bibliografia: La bibliografia sarà indicata durante il Corso

 

Seconda parte: prof.ssa Sandra Sedda

Il ciclo di lezioni prenderà in esame l’iconografia mariana, ossia lo studio delle immagini relative alla vita di Maria raffigurata su diversi monumenti in Sardegna.

Il Corso ha come obiettivo quello di introdurre allo studio dell’immagine  cristiana, intesa come documento non solo artistico ma anche spirituale, attraverso l’analisi delle fonti che hanno ispirato gli artisti e i committenti cristiani sin dalle origini dell’arte cristiana.

Lo sviluppo del Corso seguirà i seguenti punti:

Introduzione allo studio dell’iconografia cristiana: fonti e funzione delle immagini.

Le prime immagini cristiane in Sardegna dalle origini fino al VI secolo.

Le immagini di Maria raffigurate sulle scene del ciclo dell’Infantia Salvatoris: An- nunciazione, Visitazione, Natività, Epifania e Fuga in Egitto.

Le immagini di Maria raffigurate sul ciclo della Passione. Maria nelle scene della sua Morte e Assunzione.

Le immagini mariane, dunque, saranno analizzate non solo attraverso le  peculiarità iconografiche che le compongono, cioè osservando i diversi dettagli figurativi, ma anche in relazione alle fonti religiose e letterarie in genere, che possono essere canoniche e non canoniche, tra le quali riveste particolarmente importanza la letteratura apocrifa, da cui hanno ampiamente attinto gli artisti cristiani.

 

Bibliografia: S. SEDDA, “Sulla medaglia aurea della collezione Christian Schmidt di Monaco di Baviera”, in Theologica & Historica, Annali della Pontificia Facoltà di Teologia della Sardegna, XXII (2013), 417-426, 431-443; S. SEDDA, Note su alcune peculiarità dell’iconografia mariana in Sardegna, in M. GIRAU-E. Ortu (curr.), Ecce Sardinia Mater Tua, 1908-2008, Studi Mercedari, Monastir 2008, 29-40; S. SEDDA, “Per una rilettura degli affreschi della SS. Trinità di Saccargia: analisi delle fonti e nuovi confronti iconografici”, in Biblioteca Francescana Sarda, Anno X, Oristano 2002, 189-211; per le immagini si veda anche F. POLI, L’Abbazia della SS. Trinità di Saccargia, Sassari 2008; è prevista inoltre una dispensa e ulteriori riferi- menti bibliografici saranno indicati durante il Corso.

 

Terza parte: prof. Carlo Pillai

Il Corso tratterà degli influssi bizantino prima e spagnolo poi sulla religiosità popolare dell’isola e del loro amalgamarsi specie in occasione delle feste. Si passe- rà indi ad alcuni temi specifici, come quello dei santi guaritori e della dialettica santi universali/santi nazionali come dal sunto che segue:

La religiosità popolare sarda tra influsso bizantino e spagnolo. Il rinnovamento controriformistico. I casi di S. Isidoro, S. Luigi, S. Rita. Santi nazionali e santi universali:

  1. Pietro, S. Andrea, S. Giovanni Battista, S. Sebastiano. L’Arcangelo Miche- le.
  2. Lussorio, S. Efisio, S. Antioco, S. Giorgio di Suelli.

Santi guaritori e Santi taumaturghi: SS. Cosma e Damiano, S. Antonio abate,

  1. Biagio.
  2. Raimondo, S. Antonio da Padova, S. Salvatore da Horta.

 

Bibliografia: C. PILLAI, Il tempo dei santi, AM&D, Cagliari 1994; C. PILLAI, Santi protettori e santi guaritori di Sardegna: il caso di S.Efisio, in Demuden sa dolenzia. Il culto dei santi Cosma e Damiano in Sardegna, a cura di R. Caria, Nuove grafiche Puddu, Ortacesus 2009, 23-31; C. PIL- LAI, Le feste di S. Basilio in Sardegna. Il culto popolare letto attraverso le fonti d’Archivio, in San Basilio e la Sardegna, a cura di G. Fois, AM&D, Cagliari 2006, 335-244; C. PILLAI, “Il culto per S. Biagio  nell‟area  campidanese”,  in Theologica  &  Historica,  XIV  (2005),  329-339;  C. PILLAI, “Influssi bizantini sulla religiosità popolare della Sardegna. Il culto per i SS Cosimo e Damiano”, in Theologica & Historica, XV (2006), 345-358; C. PILLAI, “Note sulla tradizione cultuale di S. Antioco di Sulci”, in Theologica & Historica, XVI (2007), 409-421; C. PILLAI, “Note sulla tradizione cultuale di Giorgio di Suelli”, in Theologica & Historica XVII (2008), 437-448; C. PILLAI, “Le missioni popolari dei gesuiti nella Sardegna Sabauda”, in Theologica & Historica, XIX (2010), 435-447; C. PILLAI, “S. Antonio abate nella tradizione sarda e di Sedilo”, in Theologica & Historica, XX (2011), 317-327; C. PILLAI, “Il culto per S. Isidoro nella tradizione sedilese e sarda tra età spagnola e sabauda”, in Theologica & Historica, XXI (2012), 321-332; C. PILLAI, “L’Arcangelo Michele nella pietà popolare sarda”, in Theologica & Historica, XXIII (2014), 231-238.

Teologia Dogmatica: Antropologia Teologica: Creazione-Peccato, Virtù Teologali, La Grazia di Cristo

Teologia Dogmatica: Antropologia Teologica: Creazione-Peccato, Virtù Teologali,La Grazia di Cristo

(Prof.ssa. Rita Lai) (ECTS 10 – 3 ore I e II sem.)

 

L‟antropologia teologica ha come suo oggetto la visione cristiana dell‟uomo. Essa intende dire la “verità” dell‟umano secondo la visione di Cristo, il che può essere fatto solo nello Spirito.

Infatti la domanda chi è l’uomo? può essere posta correttamente solo dinanzi alla considerazione della cura continua e amorevole di Dio per lui. Prima di essere sog- getto o oggetto di una domanda, l‟uomo è destinatario di una chiamata, che sollecita in lui una risposta, da indagare alla luce della testimonianza biblica, della Tradizione, della elaborazione dottrinale e degli interventi del Magistero. Per far questo occorre studiare i rapporti tra l‟uomo che cerca la verità e la verità di Dio che si comunica in Gesù Cristo. Il Corso nella sua articolazione avrà il seguente sviluppo:

  1. La riflessione sistematica sulla visione cristiana della persona uma- na nella prospettiva specifica del rapporto fra cristologia e antropologia, alla luce dei diversi modi in cui tale rapporto è stato interpretato dalla tradizione teologi- ca, e il rinnovamento promosso dal Concilio Vaticano II.
  2. La chiamata gratuita della persona umana alla comunione con Dio per mezzo di Gesù Cristo nello Spirito Santo: la predestinazione in Cristo come fondamento della chiamata alla comunione; il dono della comunione come grazia (testimo- nianza biblica, elaborazione dottrinale, interventi del Magistero).
  3. Il mondo „creato‟ come contesto in cui si attua la chiamata alla comunione: la testimonianza   biblica   (rapporto   creazione-alleanza;   creazione   “in   Cristo”); l‟incontro fra l‟annuncio cristiano e i diversi contesti/modelli culturali; interventi del Magistero; riflessione sistematica (la distinzione e la relazione fra Dio e il mondo; l‟annuncio cristiano e le questioni sollevate dalle scienze della natura e dalla filosofia).
  4. La libertà creata: la persona umana “immagine di Dio” (antropologia biblica, riletture patristiche e nella storia della teologia); unità e complessità della persona umana (anima-corpo; individuo-comunità; uomo-donna, ecc.). La creazione invisibile (angeli e demoni).
  5. La storia della libertà creata: la condizione originaria e l‟offerta della grazia; il peccato come rifiuto della grazia (testimonianza biblica: universalità del peccato e solidarietà/complicità nel peccato; dottrina del „peccato originale‟: tradizione teologica, interventi del Magistero, proposte attuali di ripresa sistematica); l‟attuarsi della chiamata alla comunione come grazia che perdona e santifica (l‟annuncio biblico – in particolare paolino – della giustificazione del peccatore; la comprensione della giustificazione al tempo della Riforma protestante; il concilio di Trento; gli sviluppi recenti del dialogo ecumenico); la vita nuova della persona giustificata (la grazia „creata‟, le virtù teologali, il merito, la divinizzazione). (cfr. CEI, La formazione dei presbiteri nella Chiesa Italiana. Orientamenti e norme per i seminari, 2006, Organigramma degli studi e presentazione delle

 

N.B.: Tale programma sarà opportunamente adattato alle esigenze di un Istituto Superiore di Scienze Religiose).

 

Bibliografia: F.G. BRAMBILLA, Antropologia Teologica, Queriniana,  Brescia 2005;  G. COLZA-  NI, Antropologia cristiana. Il dono  e la responsabilità,  Piemme,  Casale Monferrato 1991;  I. SANNA, Chiamati per nome, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 1994; A. SCOLA-G. MARENGO-J. PRADES LÒPEZ, La persona umana. Antropologia Teologica, Jaca Book, Milano 2000;  K. RAHNER, Corso fondamentale sulla fede. Introduzione al concetto di cristianesimo, Edizioni Paoline, Milano 1990.

Ulteriore bibliografia sarà indicata durante le lezioni.

Teologia spirituale e spiritualità biblico-liturgica

Teologia spirituale e spiritualità biblico-liturgica

(Prof. Andrea Lanero) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

1)  Spiritualità e terminologia

  1. Introduzione e terminologia di base: termini e concetti biblici; eredità ellenistica; designazioni moderne; b) spiritualità come scienza; c) le spiritualità.

2)  Specificità della Teologia Spirituale tra le discipline teologiche

  1. La Teologia Spirituale come disciplina teologica; b) spiritualità e dogmatica; c) spiritualità e morale; d) fonti della Teologia Spirituale: fonti teologiche proprie, fonti

3)  Oggetto materiale: l’esperienza spirituale, categoria centrale della Teo- logia Spirituale

a)Nozione di esperienza: nozione generale; esperienza religiosa; esperienza religiosa nella Sacra Scrittura; b) specificità dell’esperienza cristiana; l’esperienza come categoria centrale della Teologia Spirituale.

4)  Struttura oggettiva della Teologia Spirituale: la vita in Cristo

  1. Fondamento biblico: incarnazione; kenosi; dimensione trinitaria; b) Essere in Cristo: inabitazione; filiazione;

5)   Struttura soggettiva della Teologia Spirituale:  l’uomo e il  concetto     di «cuore»

a)Il concetto di «cuore»: nella Sacra Scrittura; nell’ellenismo; nella tradizione  cristiana; b) la coscienza spirituale.

6)  Oggetto formale: la santità come processo di trasformazione

  1. Il concetto di trasformazione; b) universale vocazione alla santità (Lumen Gentium 39-42); c) mezzi che facilitano: la preghiera cristiana (natura, tipi e forme, gradi orazione e itinerario spirituale); liturgia e sacramenti; ascolto Parola di Dio; la purezza di cuore; la docilità allo Spirito Santo; penitenza e mortificazione; esercizio delle virtù; l’esame di coscienza; la direzione spirituale; d) ostacoli: il «mondo» e la mentalità mondana; il peccato; le imperfezioni; il

 

Bibliografia:  CH. A. BERNARD, Teologia  spirituale,  Ed.  Paoline,  Cinisello  Balsamo 2002; BOUYER, Introduzione alla vita spirituale, Borla, Roma 1989; K.WAAIJMAN, La spiritualità. Forme, Fondamenti, Metodi, Queriniana, Brescia  2007;    SECONDIN-T.  GOFFI  (a  cura  di), Corso di spiritualità. Esperienza – Sistematica – Proiezioni, Queriniana, Brescia 1989; T. ŠPIDLÍK, Manuale di spiritualità, Piemme, Casale Monferrato 2005. Ulteriori bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia Dogmatica: Escatologia

Teologia Dogmatica: Escatologia

(Prof. Pierpaolo Piras) (ECTS 2 – 1 ora II sem.)

 

In una prima parte si introdurrà il Corso con il chiarimento terminologico, il concetto e il metodo della trattazione specifica. Si esaminerà il cambio di prospettiva nell’escatologia del secolo XX e il contesto dell’escatologia odierna.

Nella seconda parte si tratterà: Dio è il futuro dell‟uomo in Cristo Gesù; l‟escatologia come incontro con il mistero di Dio; Cristo mediatore e pienezza del futuro di Dio. Cristo è l’eschaton, la Chiesa è una comunità escatologica; tutta l’esistenza umana è nel segno dell’eschaton; gli eventi escatologici; la parusia come giudizio e come fine del tempo, compimento dell‟umanità, del mondo, della storia.

 

Bibliografia: J.L. RUIZ DE LA PEÑA, L’altra dimensione. Escatologia Cristiana, Ed. Borla, Roma 1988; A. NITROLA, Escatologia, Piemme, Casale Monferrato 1991; ASSOCIAZIONE BIBLICA ITALIANA, L’escatologia contemporanea, Il Messaggero, Padova 1995; G. FROSINI, Aspettando l ’aurora. Saggio di escatologia, EDB, Bologna 1994; F. VARONE, Il Dio giudice che ci attende, EDB, Bologna 1996.

Musicologia liturgica

Musicologia liturgica

(Proff. Giulio Madeddu – Davide Collu) (ECTS 2 – 1 ora II sem.)

 

Il Corso affronta il rapporto tra la musica e la liturgia secondo un approccio storico, liturgico e pastorale. Si approfondirà il senso spirituale della musica nella liturgia e  il suo utilizzo  secondo le  norme  liturgiche; si daranno suggerimenti  e

 

Biennio di specializzazione – Ind. Pastorale Catechetico Liturgico

 

indicazioni per una pratica pastorale, per comprendere e affrontare le necessità di una assemblea liturgica che loda Dio attraverso il canto e la musica. Si studieranno i seguenti temi:

 

  1. Musica e canto nella testimonianza biblica
  2. Panorama storico dalle origini al Concilio Vaticano II
  3. Natura e funzioni della musica liturgica
  4. Generi e forme del canto liturgico
  5. Ministerialità liturgico-musicale
  6. Strumenti e repertori per la musica nella liturgia
  7. Regia liturgico-musicale della messa
  8. I concerti nelle chiese

 

Bibliografia: la bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria; Penitenza, Unzione degli infermi, Ordine

Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria; Penitenza, Unzione degli infermi, Ordine

(Prof. Pierpaolo Piras) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

Il Corso si svolge in due parti fondamentali. Partendo dalla concezione sacramentale antecedente al Concilio Vaticano II si giunge all’attuale concezione della realtà sacramentale. In particolare si tratteranno i seguenti punti:

  1. il fondamento biblico del mistero;
  2. la visione sacramentale nei Padri della Chiesa;
  3. la teologia scolastica;
  4. il Concilio di Trento;
  5. il Concilio Vaticano II.

Nella seconda parte saranno trattati i sacramenti della Penitenza, dell‟Unzione degli infermi e dell‟Ordine, ricercando il fondamento biblico e patristico, lo sviluppo dell‟insegnamento teologico e magisteriale fino ad oggi. Verranno poi esaminate particolari questioni teologiche e pastorali, specifiche dei singoli sacramenti.

 

Bibliografia: G. FERRARO, I Sacramenti e l’identità cristiana, Piemme, Casale Monferrato 1986; J. SARAIVA MARTINS, I Sacramenti della Nuova Alleanza, Pontificia Università Urbaniana, Roma 1987; H. LUTHE (ed.), Incontrare Cristo nei sacramenti. Sussidio teologico per una pastorale sacramentaria, ed. Paoline, Torino 1988; C. ROCCHETTA, Sacramentaria fondamentale. Dal “mysterion” al “sacramentum”, EDB, Bologna 1989; G. LIGAS, Dai sacramenti alla vita del cristiano, ADP, Roma 1998.

Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti e Sacramentaria; Iniziazione cristiana, Matrimonio

Teologia Dogmatica: Introduzione ai Sacramenti  e Sacramentaria; Iniziazione cristiana, Matrimonio (Prof. Pierpaolo Campus) (ECTS 6 – 3 ore II sem.)

 

Il Corso si propone presentare una visione complessiva, seppure non esaustiva, dei sacramenti dell‟iniziazione cristiana e del matrimonio. Di ciascun sacramento saranno presi in considerazione i tre aspetti principali: il fondamento antropologico e biblico, il suo sviluppo nella storia della dottrina e alcune linee di sviluppo nella teologia attuale. Particolare attenzione sarà data al sacramento eucaristico. Obiettivo del Corso è condurre lo studente a un ragionamento critico, formandolo alla ricerca comune e all’esposizione organica dei contenuti. Ad integrazione del Corso ciascun studente affronterà alcuni aspetti particolari del Corso tramite la ricerca personale e  la produzione di un elaborato scritto.

 

Bibliografia: M. FLORIO-C. ROCCHETTA, Sacramentaria speciale I-II, EDB, Bologna 2004; M. ALIOTTA, Il matrimonio, Queriniana, Brescia 2002; B. TESTA, I sacramenti della Chiesa, Jaka Book, Milano 1995. Ulteriore bibliografia sarà presentata durante il Corso.

CS.0.a.introduzione

CS.1.a.Battesimo

CS.1.b.Confermazione
CS.1.c.Eucaristia

Sociologia della religione e della chiesa locale

Sociologia della religione e della chiesa locale

(Prof.ssa Manuela Deidda) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

Parte generale

Il Corso intende presentare gli ambiti di studio e di ricerca della sociologia della religione, analizzando il pensiero di alcuni esponenti di maggiore spicco di questa disciplina. Le religioni diventano materia sociale, che può essere studiata e analizzata. Verranno prese in esame le forme di organizzazione religiosa in ambito cri- stiano e non cristiano, il rapporto tra la religione e la spiritualità, con le contemporanee forme di esperienza, credenza e non credenza e alcuni processi tipici del- la modernità quali i conflitti religiosi, i fondamentalismi e i rapporti tra religione, genere e stratificazione sociale.

Parte monografica

Si occuperà del tema della educazione socio-religiosa delle nuove generazioni. Cosa ci dice la ricerca sociologica attuale sul rapporto dei giovani con la religione, la fede, la Chiesa e l’appartenenza religiosa? Gli studenti saranno invitati a preparare un elaborato personale e/o di gruppo, analizzando dei testi che trattano questa tematica.

Modalità di esame: orale e con la presentazione di un elaborato scritto sulla par- te monografica.

Bibliografia. Parte generale: E. PACE, Sociologia delle religioni, EDB, Bologna 2016. Parte monografica: F. GARELLI, Piccoli atei crescono. Davvero una generazione senza Dio?, Il Mulino, Bologna 2016; F. GARELLI, Educazione, Il Mulino, Bologna 2017; P. BIGNARDI-R. BICHI (a cura di), Dio a modo mio. Giovani e fede in Italia, Vita e Pensiero, Milano 2015. Altri testi potranno essere indicati durante il Corso.

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