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Category Archives: 1° anno

Lingua Inglese

Corso di lingua Inglese

(Prof. Andrea Oppo)(2 ore)

 

Al fine di conseguire la Laurea in Scienze Religiose, gli studenti devono certificare la conoscenza di una lingua straniera moderna, per essere in grado di comprendere i testi. Al fine di conseguire la Laurea Magistrale in Scienze Religiose, gli studenti devono certificare la conoscenza di due lingue straniere moderne, per essere in grado di comprendere i testi.

Il Corso di lingua inglese è offerto agli studenti dell’intero quinquennio per permettere loro di ottemperare alla normativa e non assegna ECTS. Il Corso, riservato a quanti non si sono mai dedicati allo studio della lingua inglese o lo han- no affrontato solo a un livello per principianti, intende fornire i primi elementi grammaticali di base per iniziare lo studio della lingua. Le lezioni si svolgeranno a partire dal mese di Novembre il giovedì sera, per un totale di 28 ore. È necessario iscriversi in segreteria. Al termine del Corso sarà rilasciata certificazione.

 

Bibliografia: R. MURPHY (con L. PALLINI), Essential Grammar in Use. Grammatica di base della lingua inglese, Cambridge University Press, Cambridge 2008.

Piano di Studi primo anno 2019-20

Nell’Anno accademico 2019-2020 son attivi i corsi dell’anno B

PRIMO ANNO

Primo anno ECTS Ore/sett*
Introduzione  al metodo della ricerca  e dello studio teol D. Vinci 4 2
Storia della filosofia antica e medievale M. Spano 6 3
Filosofia sistematica: Introd. alla Filos e Filos della conosc A. Oppo 4 2
Filosofia sistematica: Antropologia Filos. e Filosofia Morale D.Vinci-G.Tilocca 6 3
Sacra Scrittura: Introduzione alla Sacra Scrittura F. Demelas 4 2
Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici -Introd. ed esegesi- A. Busia 6 3
Sacra Scrittura: I Sinottici – Opera lucana  – Introd.ed eseg – N. Kunnath 6 3
Teologia: Introduzione alla Teologia e Teologia fond. M. Vinti 6 4
Teologia morale: Teologia morale fondamentale R. Caria 4 2
Storia della Chiesa antica e medievale A. Corona 6 3
Dossier Lavoro personale 2
Paper 2
Confronto testi : Dottrina sociale della Chiesa S. Bolomba 2 1
Convegno/Giornata interdisciplinare 2
* 1 h/sett= 14 ore totali

Introduzione al metodo della ricerca bibliografica e dello studio teologico

Introduzione al metodo della ricerca bibliografica e dello studio teologico

(Prof. Daniele Vinci) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

 

Il Corso è finalizzato a fornire i primi rudimenti del lavoro scientifico e ad abilitare alla stesura degli elaborati personali richiesti per il primo ciclo di studi. Sono previste cinque unità didattiche: 1) Premesse: metodologia della ricerca e tecniche di studio; 2) La citazione bibliografica: i metodi e i modelli; 3) Il tema: l’oggetto di ricerca, l’indice e il piano di lavoro; 4) Il materiale: la ricerca bibliografica e la preparazione del materiale; 5) Il testo: la stesura e la revisione. A motivo del taglio pratico e fattivo del Corso, per ogni unità didattica saranno compiute verifiche ed esercitazioni specifiche.

 

Bibliografia: D. Vinci, Metodologia generale. Strumenti bibliografici, modelli citazionali e tecniche di scrittura per le scienze umanistiche, PFTS University Press, Cagliari 2013. Con bibliografia specifica.

Storia della filosofia antica e medievale

Storia della filosofia antica e medievale

(Prof. Massimiliano Spano) (ECTS 6 – 2 ore I sem. e 1 ora II sem.)

 

Il Corso intende illustrare, in una parziale prospettiva storica, la nascita e lo sviluppo di quei temi fondamentali che hanno caratterizzato e gettato le fondamenta del pensiero filosofico presso i Greci e la loro ripresa e trasformazione, sotto l’influsso del pensiero cristiano, presso i medievali.

 

Bibliografia: Manuale: N. Abbagnano, Storia della filosofia, UTET, Torino, vol. I.

Filosofia sistematica: Introduzione alla Filosofia e Filosofia della conoscenza

Filosofia sistematica: Introduzione alla Filosofia e Filosofia della conoscenza

(Prof. Andrea Oppo) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

 

Il corso si propone di introdurre in maniera molto generale la filosofia come disciplina teoretica. Per fare questo si partirà, in primo luogo, da una serie di domande e definizioni cosiddette “meta-filosofiche”, ovvero introduttive di questa forma di sapere. A questo proposito ci si chiederà come sia possibile definire la filosofia e soprattutto si cercherà di capire “di che cosa si occupa la filosofia”. La risposta a questa domanda conduce al cuore di una forma mentis tipicamente occidentale per la quale è necessario assentire in primo luogo alle evidenze della ragione; “ragione” che, però, è concetto tutt’altro che semplice o immediato, ma al contrario è chiamato continuamente a indagare e porre il proprio fondamento. Nella seconda parte del corso si affronterà invece la questione della conoscenza – da sempre cruciale per la filosofia – insieme ad alcune nozioni ad essa correlate: credenza, giustificazione e verità. Che cosa significa “conoscere” qualcosa? Che rapporto c’è tra conoscenza e razionalità, conoscenza e realtà, e tra conoscenza e azione? Sono queste alcune delle questioni alle quali si cercherà di offrire una risposta: questioni che, in linea generale, ridiscutono e affermano il valore del concetto astratto nel porre e affrontare il problema della verità.

 

Bibliografia: Andrea Oppo, La meraviglia e il fallimento. Un’introduzione ragionata alla filosofia, Castelvecchi, Roma 2015, Tommaso Piazza, Che cos’è la conoscenza, Carocci editore, Roma 2017; Clotilde Calabi, Annalisa Coliva, Andrea Sereni, Giorgio Volpe (a cura di), Teorie della conoscenza. Il dibattito contemporaneo, Raffaello Cortina editore, Milano 2015, Roger Verneaux, Epistemologia generale. Critica della conoscenza, Paideia editrice, Brescia 1967.

Filosofia sistematica: Antropologia Filosofica e Filosofia Morale

Filosofia sistematica:

Antropologia Filosofica e Filosofia Morale

(Proff. Daniele Vinci–Giuseppe Tilocca) (ECTS 6 –3 ore II sem.)

 

Il Corso si svilupperà in due parti che verranno affrontate in parallelo.

La prima parte porrà a tema il problema dell’uomo e della sua irriducibile complessità. La struttura relazionale della natura umana e, allo stesso tempo, la sua ineliminabile istanza autoriflessiva richiedono un approccio globale capace di sostenere interrogativi radicali: qual è il senso dell’essere uomo? Chi sono io? Chi è l’altro che mi sta di fronte? Si cercherà quindi di tratteggiare gli aspetti costitutivi dell’uomo e il loro orientamento dinamicamente teso verso una realizzazione piena e autentica, personale e comunitaria che passa anche attraverso l’esperienza del fallimento e del male. Nella seconda parte verrà posta l’attenzione sull’esperienza morale, tenendo conto del cammino di riflessione che la filosofia ha espresso nei secoli, e dell’esperienza vissuta da ciascuno di noi e dalla generazione umana attuale, come comunità culturale. L’itinerario di filosofia morale generale sarà centrato sugli aspetti fondamentali dell’agire morale: la struttura dell’agire umano libero e volontario; il valore morale e l’obbligazione; il bene e il fine in rapporto al destino umano; la fondazione metafisica della legge morale naturale; la struttura della coscienza morale.

 

Bibliografia: prima parte: J. Gevaert, Il problema dell’uomo, Elle Di CI, Leumann (TO) 1992; seconda parte: A. Leonard, Il fondamento della morale, Paoline, Cinisello Balsamo (MI) 1994.

Sacra Scrittura: Introduzione alla Sacra Scrittura

Sacra Scrittura: Introduzione alla Sacra Scrittura

(Prof. Fabrizio Demelas) (ECTS 4 – 2 ore I sem.)

 

Aprire la Bibbia significa avere ben settantatre libri in una mano sola. Secoli di esperienza e di cammino, secoli di riflessione e di preghiera stanno dietro quelle pagine, che la fede, ebraica e cristiana, riconosce come Parola di Dio rivolta all’umanità intera. Questo fa della Bibbia anche un grande monumento della cultura religiosa di ogni tempo.

Il corso si propone di fornire i primi strumenti per avvicinarsi alla Bibbia con sguardo curioso, intelligente e critico, uno sguardo capace di andare più a fondo nel testo, alla scoperta dei suoi tesori. Saranno argomenti di studio le diverse tradizioni, anche  culturali, che hanno portato alla composizione dei testi, le lingue usate nella Bibbia,  la storia del popolo di Israele nell’antichità,  il ruolo che la Bibbia stessa ha come documento del suo passato. Non mancherà l’esame di un aspetto fondamentale, quello dell’ispirazione, letta alla luce del Concilio Vaticano II. Dopo uno sguardo alla composizione della Bibbia nel Canone, il corso si concluderà con la presentazione dei vari metodi esegetici e delle prime nozioni di tecnica dell’esegesi biblica.

 

Bibliografia: R. Fabris e collaboratori, Introduzione generale alla Bibbia, Logos 1, LDC, Leumann 20062; L. Manicardi, Guida alla conoscenza della Bibbia, Edizioni Qiqajon, Magnano 2009; V. Mannucci – L. Mazzinghi, Bibbia come Parola di Dio, Queriniana, Brescia 201621; M. Tábet, Introduzione generale alla Bibbia, San Paolo Edizioni, Cinisello Balsamo 1998; G. Boscolo, La Bibbia nella storia. Introduzione generale alla Sacra Scrittura, EMP, Padova 20173; Pontificia Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, LDC, Leumann 1998; B. Corsani, Come interpretare un testo biblico, Claudiana, Torino 20145; Dispense del docente.

Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici – Introduzione ed esegesi –

Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici

– Introduzione ed esegesi –

(Prof. Andrea Busia) (ECTS 6 – 3 ore I sem.)

 

Il corso si propone di introdurre lo studente alla lettura critica dei testi che raccontano la nascita e la storia antica del popolo d’Israele. Si presterà attenzione alla genesi di questi libri e alla loro importanza per l’identità di Israele nonché il rapporto tra la ricerca storica e il racconto biblico. Si procederà alla lettura di alcuni brani e si cercherà di favorire l’apprendimento un metodo di approccio critico ai testi. Sarà richiesta la partecipazione attiva degli studenti in preparazione alle lezioni e durante le stesse.

 

Bibliografia: La bibliografia sarà indicata durante il corso.

Sacra Scrittura: I Sinottici – Opera lucana – Introduzione ed esegesi –

Sacra Scrittura: I Sinottici

Opera lucana – Introduzione ed esegesi

(Prof.ssa Nolly Kunnath) (ECTS 6 – 3 ore II sem.)

 

Dei quattro Vangeli, quelli di Matteo, Marco e Luca presentano delle notevoli affinità che presuppongono l’esistenza di fonti comuni utilizzate dagli evangelisti per redigere i loro testi. Così, inizieremo affrontando il cosiddetto “Problema Sinottico” il cui il primo tentativo di soluzione risale al II secolo. Da allora, numerose sono state le proposte; al giorno d’oggi, una valida soluzione è stata trovata anche se alcuni problemi minori rimangono. Ciò premesso, continueremo chiedendoci quando e perché i Vangeli Sinottici sono stati scritti. La ricerca attuale ritiene che risalgano a non prima di 40 anni dalla morte e risurrezione di Gesù, ciascuno con la sua datazione. Così, c’è da chiedersi come sia stata trasmessa la tradizione della vita e dell’insegnamento di Gesù in quel lasso di tempo. Una spiegazione convincente è stata ottenuta piuttosto di recente, chiarendo un punto oltremodo significativo.

Dopo la parte introduttiva ci occuperemo della parte esegetica concentrandoci sull’Opera lucana. In primo luogo sul Vangelo, di cui esamineremo alcuni passi significativi, utilizzando il metodo narrativo. Quindi passeremo al secondo libro di Luca, ovvero gli Atti degli Apostoli: con diversa metodologia prenderemo in esame la prima parte del testo, ovvero degli inizi della storia della Chiesa.

 

Bibliografia: J. Dunn, Cambiare prospettiva su Gesù, Ed. Paideia, Brescia 2011; J. Dunn, Gli albori del cristianesimo 2, Gli inizi a Gerusalemme: 1 la prima fase, Ed. Paideia, Brescia 2012, 79-111, 254-318; R. Baucham, Jesus and the Eyewitnesses. The Gospels as Eyewitness Testimony, Eerdmans, Grand Rapids 2006; R.A. Monasterio-A.R. Carmona, Vangeli Sinottici e Atti degli Apostoli, Ed. Paideia, Brescia 1995; M. Davies, Matthew. Readings: A new Biblical Commentary, University Press, Sheffield 1993; W. D. Davies – D.C.,Allison,The Gospel according to St. Mathew. A critical and exegetical commentry, 3 voll.,T & T Clark, Edinburgh 1988 – 1997; U. Luz, Il Vangelo secondo Matteo, 2 voll., Paideia, Brescia 2006 – 2010; R. Pesh, Il Vangelo di Marco, 2 voll., Paideia, Brescia 1980 – 1982; V. Fusco, Nascondimento e rivelazione: Studi sul Vangelo di Marco, Paideia, Brescia 2007; J – N. ALETTI, L’arte di raccontare Gesù Cristo. La scrittura narrativa del vangelo di Luca, Queriniana, Brescia 1991; J. A. Fitzmyer,The Gospel According to Luke, AB 28-28A, I-II, New York 1983; F. Bovon, Luca vol. I-III, Paideia Editrice, Brescia 2005-2013; M. Grilli, L’opera di Luca. 1, Il Vangelo del viandante, EDB, Bologna 2012;  Id L’opera di Luca. 2., Atti degli Apostoli, il viaggio della Parola, EDB, Bologna 2013; L. T Johnson, Il Vangelo di Luca, LDC, Torino 2004; L. T Johnson, Atti degli apostoli, LDC, Torino 2007; Dispense del professore.

Teologia: Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale

Teologia: Introduzione alla Teologia e Teologia fondamentale

(Prof. Matteo Vinti) (ECTS 6 – 2 ore I sem. e 2 ore II sem.)

 

La fede è davvero in contrasto con la ragione? È possibile, o addirittura necessario, “parlare di Dio”? È possibile un “discorso su Dio” (theo-logía), o addirittura una “scienza di Dio”? E cosa si dovrebbe intendere, propriamente, per “scienza di Dio”? A quali condizioni, con quali metodi, con quali fonti? E quali sono gli ambiti e le prospettive in cui il discorso su Dio si può articolare? E ancora: che posizione assume l’uomo di fronte al fine ultimo, al mistero di Dio? Può l’uomo arrivare a conoscerLo? Può Dio, eventualmente, squarciare il velo che separa l’uomo da Lui? A che condizioni si può parlare di una rivelazione? Si può avere a che fare con una rivelazione cosmica, o anche con una rivelazione storica? E l’evento della rivelazione, può risultare appena un avvenimento tangenziale alla storia, o può essere esperito nella contemporaneità? Attraverso quali mediazioni? E quali condizioni devono verificarsi nell’uomo e nell’evento perché si possa dare un’effettiva rivelazione? È l’evento stesso intrinsecamente credibile? E quali sono, eventualmente, i segni di credibilità della rivelazione? Come possono essere interpretati? Il Corso si propone di introdurre tentativamente a un abbozzo di risposta a simili questioni.

 

Bibliografia: la bibliografia sarà indicata durante il Corso.

Teologia morale: Teologia morale fondamentale

Teologia morale: Teologia morale fondamentale

(Prof. Francesco Maceri) (ECTS 4 – 2 ore II sem.)

 

L’agire morale del cristiano si presenta come risposta libera all’attrazione del Figlio innalzato sulla croce

a)radicata nella fede e nella ragione, doni all’uomo del Logos che ama;

  1. b)in ordine alla crescente realizzazione sulla terra della giustizia del Regno e della fraternità;
  2. c)in vista del pieno compimento del progetto del Padre di predestinare gli uomini «a essere conformi all’immagine del Figlio suo».
  3. d) Tale risposta si sviluppa con la collaborazione all’opera incessante dello Spirito nella Chiesa, nella storia e nelle persone.

 

Dentro questa visione unitaria e complessiva saranno studiate le seguenti parti:

 

Introduzione

  • Il rinnovamento della Teologia morale auspicato dal Vaticano II
  • Il dibattito postconciliare tra etica autonoma e etica della fede
  • La «concentrazione cristologica» e alcune questioni morali fondamentali nella Veritatis splendor.

 

  1. Bibbia e morale

 

  1. I fondamenti cristologici della morale e l’antropologia filiale
  • Il mistero pasquale o la croce gloriosa del Figlio: fondamento, spiegazione e sviluppo del legame di origine e destinazione tra il Figlio e l’uomo.

 

  1. Il dinamismo etico dei «figli nel Figlio»
  • La coscienza ‘luogo’ della manifestazione del legame tra l’humanum e il divinum, e testimone originario del Figlio innalzato sulla croce
  • La libertà filiale
  • La legge naturale in prospettiva filiale
  • I Doni dello Spirito e le virtù per l’agire filiale
  • Opzione fondamentale, atto umano
  • Il peccato e la conversione.

 

  1. Morale cristiana e sequela ecclesiale

Il messaggio morale dell’Antico e del Nuovo Testamento e il profilo storico della teologia morale sono assegnati allo studio individuale.

 

Bibliografia: R. Tremblay-S. Zamboni (a cura di), Figli nel Figlio. Una teologia morale fondamentale, EDB, Bologna 2008; A.M. Jerumanis, In Cristo, con Cristo, per Cristo. Manuale di teologia morale fondamentale. Approccio storico-sistematico, Edizioni Camilliane, Torino 2013; R. Tremblay, L’«innalzamento» del Figlio, fulcro della vita morale, PUL-Mursia, Roma 2001; A. Thomasset, Interpréter et agir. Jalon pour une éthique chrétienne, Les Editions du Cerf, Paris 2011; L. Melina-S. Kampowski (a cura di), Come insegnare teologia morale? Prospettive di rinnovamento nelle recenti proposte di esposizione sistematica, Cantagalli, Siena 2009.  Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno date durante il Corso.

Storia della Chiesa antica e medievale

Storia della Chiesa antica e medievale

(Prof.ssa Assunta Corona) (ECTS 6 – 1 ora I sem. e 2 ore II sem.)

 

Il corso è suddiviso nelle due classiche periodizzazioni della Storia della Chiesa antica e medievale.

In una prima fase si vuole introdurre alla conoscenza della storia del cristianesimo dei primi secoli, con un maggiore approfondimento  fino all’età costantiniana. In una seconda fase si traccerà un quadro complessivo delle principali vicende della Chiesa medievale.

La prospettiva di studio terrà presente il processo di inculturazione del messaggio cristiano nelle varie civiltà e la fedeltà alla tradizione apostolica nell’evento dei Concili.

Gli studenti saranno guidati a comprendere la distanza storica dei fatti studiati e a  utilizzare i necessari strumenti di indagine per pervenire alla conoscenza di fatti ed eventi lontani dalla cultura contemporanea.

Il metodo di indagine prevede, per quanto possibile, l’utilizzo di documenti e fonti.

 

 

Bibliografia: per la parte generale: A. Franzen, Breve storia della Chiesa, Ed. Queriniana, Brescia 2009; J. Lortz, Storia della Chiesa, vol. 1°, Antichità e Medioevo, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo 2001. Per la Storia del cristianesimo nell’antichità: G. Jossa, Il Cristianesimo Antico. Dalle origini al concilio di Nicea, Carocci editore, Città di Castello (PG) 2016; M. Simonetti, Il Vangelo e la storia – Il cristianesimo antico (secoli I – IV), Carocci editore, Città di castello (PG) 2015.

Dossier lavoro personale

Dossier lavoro personale (ECTS 2)

 

Lo studente, dopo aver frequentato i Corsi e sostenuto tutti gli esami previsti nell’Anno Accademico, sotto la guida di un tutor tra quelli elencati di seguito, compila un dossier di carattere sintetico, di massimo 20 pagine, che ripercorra il cammino formativo compiuto nell’anno, evidenziando le linee fondamentali e i contenuti principali dei singoli corsi. Il dossier può comprendere anche una valutazione critica del lavoro svolto, deve essere inviato alla segreteria in formato pdf (all’indirizzo segreteria@issrcagliari.it) e consegnato direttamente ad uno dei tutor tra i seguenti professori: Assunta Corona, Pierpaolo Campus, Rita Lai, Giulio Madeddu, Paolo Sanna.

(Sportello tesi: vedi informazioni annuario a pag. 32)

Paper

Paper (ECTS 2)

 

Lo studente, sotto la guida di un docente da lui liberamente scelto, elabora un paper. Il paper è un’esercitazione scritta che obbedendo alle norme dettate dalla conoscenza della metodologia bibliografica, può integrare (non sostituire) un Corso;

  • può essere di qualsiasi ambito disciplinare, purché abbia qualche connessione con gli insegnamenti previsti nell’Anno Accademico;
  • ha come obiettivo quello di abilitare lo studente ad organizzare la presentazione di un argomento in modo organico e sintetico, in vista anche della preparazione della dissertazione o della tesi, o di una comunicazione verbale;
  • deve contenere una ventina di pagine compresa la bibliografia, e il sommario;
  • nella prima pagina, può contenere anche un “abstract”, vale a dire la sintesi che dica, al massimo in dieci righe, il tipo di argomento che si affronta e il risultato della ricerca, come se fosse una “notizia giornalistica” che precede una presentazione più articolata.

L’elaborato deve essere inviato alla segreteria in formato pdf (all’indirizzo segreteria@issrcagliari.it) e consegnato al docente scelto.

(Sportello tesi: vedi informazioni annuario pag. 32)

Giornata interdisciplinare – Convegno

Giornata interdisciplinare – Convegno (ECTS 2)

 

Durante l’anno Accademico è richiesta la partecipazione ad un Convegno o ad una Giornata interdisciplinare, organizzati dall’Istituto e/o dalla Pontificia Facoltà Teologica e autorizzati dal direttore. La partecipazione ai Convegni/Giornate Interdisciplinari non organizzati dall’Istituto o dalla Pontificia Facoltà Teologica, deve essere accompagnata da un “Attestato” dal quale si evinca: l’autorevolezza dell’emittente, l’argomento (affine all’orizzonte teologico), la quantità oraria, i nomi dei relatori.

L’Attestato sarà poi conservato nel fascicolo dello studente. Questi deve poi presentare – entro l’anno accademico in Corso – una relazione scritta sul Convegno/Giornata interdisciplinare, di dieci-quindici pagine, che possibilmente mostri anche come egli colloca quella esperienza nel suo percorso accademico. Il lavoro dovrà essere consegnato alla segreteria in formato cartaceo e in formato pdf (all’indirizzo segreteria@issrcagliari.it). Tale relazione sarà poi valutata da un docente, nominato dal Direttore dell’ISSR. (Sportello tesi: vedi informazioni annuario a pag. 32)

Nel presente anno accademico sarà accreditata come Giornata interdisciplinare la partecipazione:

  • alla parte teorica del Laboratorio di Iconografia (possibile anche per chi avesse frequentato il Laboratorio nel precedente AA, vedi pp. seguenti);
  • al Corso di lingue antiche (greco, latino) presso la Pontificia Facoltà Teologica.

Confronto testi sulla Dottrina Sociale della Chiesa

Confronto Testi

sulla Dottrina Sociale della Chiesa

(Prof. Simon Bolomba Wa Ngboka ) (ECTS 2 – 1 ora I sem.)

 

In passato la Chiesa veniva considerata solo per il compito di amministrare i sacramenti: “una Chiesa della sacrestia”. Ma la missione della Chiesa va al di là dell’amministrazione dei sacramenti. Dopo la rivoluzione industriale, la Chiesa ha potuto servirsi della sua funzione profetica in modo esplicito e sistematico, per ridefinire tutti i principi cristiani di vita sociale, come la gerarchia dei valori. La questione riguarda le grandi verità morali e religiose insegnate dalla Chiesa a partire dalla “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII (1891); verità richiamate nella “Quadragesimo Anno” di Pio XI (1931 ) e fissate al Concilio Vaticano II. L’insegnamento delle encicliche sociali viene designato dall’espressione “dottrina sociale della Chiesa”. Il popolo di Dio in particolare e la società civile in genere, aspettano dalla Chiesa questo insegnamento sociale.

 

Bibliografia: C.E.R.A.S., Il discorso sociale della Chiesa, da Leone XIII a Giovanni Paolo II, Ed. Queriniana, Brescia 1988; H. Carrier, Dottrina sociale, nuovo approccio all’insegnamento sociale della Chiesa, San Paolo, Torino 1996; C. Conti, La dottrina sociale. Persona, Stato, Società, Mondialità sulle orme delle Encicliche sociali, Ed. Devoniane, Roma 1995; J. Meja, Temi della dottrina sociale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1996; J. Höffner, La dottrina sociale della chiesa, Edizione San Paolo, Cinisello Balsamo 19956; G. Filibeck, Les droits de l’homme dans l’enseignement de l’Eglise: de Jean XXIII à Jean Paul II, Libreria Editrice Vaticana, Cité de Vatican 1992; L’Église  et la question sociale: De Léon XIII à Jean-Paul, Fides, s.l. 1991.

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